In questo articolo, ti svelerò alcuni dei miei segreti per iniziare il tuo primo vero diario personale per raggiungere il tuo successo.

Inoltre ti svelerò gli impatti della scrittura sul tuo cervello e ti insegnerò ad utilizzare il diario come strumento per indirizzare la tua mente verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Ma prima di iniziare, ti racconto la mia storia.

Iniziamo!

L’inizio

Era il 2005.

Avevo 13 anni, era il giorno del mio compleanno.

Una amica di scuola mi da un regalo: il mio primo diario.

Non avevo mai avuto un diario, ho sempre avuto paura che mamma e papà lo trovassero e scoprissero tutti i miei piccoli segreti.

Ma quel diario era speciale: aveva un lucchetto.

Non sapevo da dove iniziare, non avevo chiaro il perchè avrei dovuto iniziare.

Ma come tutti i bambini, prendo la penna e inizio a scrivere. I bambini non pensano troppo prima di agire, prendono in mano la situazione ed agiscono.

Fu cosi che iniziai il mio primo diario.

Tuttavia nel corso degli anni, da donna sempre più impegnata e sempre di fretta, pensavo di non avere mai tempo per scrivere.

“Non ho tempo per scrivere un diario”, mi ripetevo continuamente.

Infatti, ammetto di essere stata una ragazza molto incostante. Ogni domenica sera, definivo gli obiettivi per la nuova settimana. Cosa succedeva la domenica successiva?

Guardavo la settimana appena trascorsa e mi assaliva un senso di sconforto: non avevo raggiunto tutti i miei obiettivi. Quindi mi sentivo assalita da un senso di caos e confusione, come se non riuscissi a prendere il controllo della mia vita e a far andare le cose nel verso in cui avrei voluto.

“Non è colpa mia, è un periodo troppo caotico e pieno di cose da fare”, mi ripetevo.

Nonostante ciò ammetto di aver comunque raggiunto grandi obiettivi, ma con il passare degli anni mi rendevo conto che mancava un tassello al mio puzzle. Una direzione precisa.

Il ritorno

Era il 2018.

Il momento più buio della mia vita.

Caos e confusione, si sommavano ad una grande delusione emotiva. Sai quando tutto il mondo ti crolla addosso e non riconosci più la tua vita ma, soprattutto te stessa? Spero con tutto il cuore che tu non abbia mai vissuto una situazione del genere.

In quel periodo, è iniziata la mia risalita. Ho iniziato a leggere libri sul buddismo e sulla psicologia. Avevo voglia di risalire e di prendere in mano la mia vita con tutta me stessa.

Nonostante tutte le difficoltà, è successo. Di nuovo.

Ho preso una agenda che avevo a casa (Ndr. copertina rigorosamente nera, per intonarsi al periodo) e ho iniziato a scrivere la prima pagina del mio secondo diario.

In quel periodo, raccontavo passo dopo passo ogni cosa negativa e brutta che mi succedeva nei minimi dettagli. Infatti non credo che avrò mai la forza di riaprire quel diario ed affrontare i demoni del mio passato, ma una cosa è certa. Dopo ogni pagina, mi sentivo meglio.

Ma si trattava di un semplice racconto dettagliato delle mie giornate, un racconto dei fatti e non un lavoro di introspezione.

Il cambiamento

Era febbraio 2020.

Inizio della pandemia globale da COVID-19. Caos e confusione, di nuovo.

In effetti credo di aver adottato tante strategie poi risultate vincenti per guardare questo periodo storico come una opportunità. Ti racconterò anche questo, un domani.

Una delle strategie vincenti adottata in questo periodo, ha fatto bussare di nuovo alla mia porta il mio amico Diario. Cosa avrà pensato la mia mente, secondo te?

“Non sto vivendo un periodo difficile, sto bene fortunatamente e sto approfittando di questo periodo per fare tante tante attività diverse. In effetti perchè dovrebbe servirmi un diario?”.

Non immaginavo che quello sarebbe stato un grande passo verso la consapevolezza di me stessa e la mia crescita personale.

La motivazione

Scrivendo un diario conosci te stessa.

In effetti la mia idea di diario a 13 anni era ben diversa da quella che ti racconterò oggi. Quando hai 13 anni non immagini quanto bene potrà farti nel tuo futuro quel piccolo quaderno sul quale hai raccolto i tuoi pensieri, se scritto con costanza.

E con il giusto metodo.

Sul web puoi trovare diversi libri sul tema con il racconto del metodo sviluppato da qualche guru o usato da persone di business per raggiungere i propri obiettivi.

Ma in questo articolo, ti aiuterò a definire il tuo metodo attraverso la mia esperienza da persona normale. 🙂

Torniamo un secondo al perché dovresti iniziare il tuo primo diario.

diario personale come strumento fondamentale di crescita personale.
Consideralo proprio cosi 🙂 Il tuo piano segreto per conquistare il mondo

Ognuno di noi oggi ha bisogno di sviluppare una mente calma, saggia e determinata per poter avere, nell’ecosistema attuale, la possibilità di diventare la migliore versione di se stessi.

Guardati attorno.

Viviamo in un periodo storico e in un contesto ricco di opportunità, da qualsiasi punto di vista.

Oggi chiunque può frequentare il migliore corso motivazionale del migliore guru americano che promette di cambiare la vita in 21 giorni o scaricare una app sul proprio Iphone per fare meditazione nei 5 minuti liberi di una giornata piena di impegni.

Oggi tu puoi decidere di partecipare ad un retreat di yoga e mindfulness in India guardandolo in streaming dal divano di casa tua.

Puoi andare in libreria e comprare il best seller scritto dal Michelle Obama che ti renderà una donna di successo proprio come lei.

Ognuno di noi è programmato per ricercare l’opportunità. Sì, lo so è fighissimo ed assurdamente bello. Tuttavia è anche estremamente pericoloso.

Le tante opportunità che abbiamo non ci permettono di rimanere focalizzati. E te lo dice una che ha vissuto questo stato d’animo tante e tante volte nella sua vita e continua a viverlo. Tuttavia ora sto imparando a manovrarlo.

Questo è il paradosso dell’opportunità.

Più scelta abbiamo, più è difficile scegliere.

Ps. pensi che questo articolo possa essere utile alle tue amiche, sorelle, colleghe, conoscenti e a donne che ancora non conosci? 🙂

Aiutami a diffonderlo online! Basta cliccare sui pulsanti qui sotto per condividere l’articolo sui tuoi profili social. Grazie <3

L’obiettivo

Ma quindi a cosa serve un diario in ottica di crescita personale?

A scoprire cosa davvero conta per te nel grande mare delle opportunità.

Nota bene: non vederlo come un task da eliminare nella tua to do list dei mille impegni.

Scoprire cosa conta davvero per te nel tuo percorso di crescita personale è un percorso anche questo.

Man mano che scriverai il tuo diario diventerà per te più chiaro cosa davvero vuoi cogliere nel mare magnum delle opportunità e soprattutto su cosa vuoi focalizzare la tua attenzione.

Ricorda che ogni cosa che richiede la tua attenzione te la toglie a tutto il resto.

Una volta scelta l’opportunità che vuoi cogliere (Ndr in quella particolare fase della tua vita), usa il tuo diario per focalizzarti ed approfondire questo tuo piccolo progetto personale chiamato crescita.

“Ricorda che l’opportunità è tua amica prima di prendere una scelta, nemica dopo averla presa”, citazione di una delle persone fondamentali nel mio percorso di miglioramento.

Ma anche questa è una storia che ti racconterò al momento giusto.

Ora ti starai chiedendo quale app scaricare per scrivere il tuo diario personale.

Quale scegliere

Ti consiglio vivamente di abbandonare le app e comprare il tuo diario cartaceo.

Senza particolari fronzoli o strutture complicate.

Ti consiglio di scegliere un quaderno semplice con pagine bianche ed una bella copertina colorata che ti metta gioia e voglia di aprire la porta con te stessa il più possibile.

Preferiscilo senza data, pagine bianche da riempire con i tuoi pensieri ogni volta che vuoi.

Senza pretese, senza obblighi, senza doveri.

Siete tu e la tua mente, quando vuoi tu.

Scrivere a mano aiuta a metabolizzare le informazioni e migliora lo sviluppo cerebrale. Ciò accade perchè il cervello associa le parole al movimento della mano integrando pensieri, sensazioni e movimenti.

In questo modo, per il tuo cervello sarà più facile metabolizzare non solo ciò che stai scrivendo ma anche le emozioni associate a quella determinata parola.

Il cervello collega ciò che scrivi al resto delle informazioni in tuo possesso facendo connessioni tra loro, agevolando l’apprendimento e la nascita di nuove idee.

Ricorda che questo è un momento che dedichi a te stessa. E’ un momento sacro.

E’ il tuo momento.

Rilassati, senti il piacere di dedicarti ad una esperienza immersiva.

Dedicatici con passione.

Come fare

Alt.

Non esiste un DEVO.

Non esiste un metodo migliore di un altro.

Esiste il tuo metodo e il mio compito è aiutarti a trovarlo.

Ho letto svariati libri e articoli, seguito diversi corsi sul tema.

Ma molti di questi mi sembravano l’ennesimo metodo perfetto ma non riuscivo a capire il perché non funzionasse su di me.

“Scrivi ogni mattina appena sveglia una lista di quello che vuoi fare nella tua giornata”, “Dedica almeno mezz’ora tutti i giorni prima di andare a dormire”, “Scrivi almeno due pagine al giorno tutti i giorni con tutte le sensazioni della giornata”.

Alt.

Provati tutti su di me.

Con quanti di questi ho ottenuto benefici concreti?

Nessuno.

Sai perchè?

Scrivere un diario non deve essere un obbligo, deve essere il filo diretto con te stessa.

Non farti abbindolare da metodi rivoluzionari o schemi da rispettare.

Inizia

Compra il tuo diario, prendi la tua penna ed inizia a scrivere.

Come fare?

Rendi ben chiaro questo concetto nella tua mente.

Tu sei la migliore amica di te stessa.

Proprio cosi.

Puoi essere circondata da mille persone, ogni mattina apri gli occhi ed ogni sera li chiudi e sei sempre con te stessa.

Quando fai la doccia e la tua mente vaga, sei da sola con te stessa.

Inizia a fare tuo questo concetto: la migliore amica di te stessa sei tu.

diario personale come strumento fondamentale di crescita personale.
La migliore amica di te stessa sei tu.

Ora inizia a scrivere al tuo diario come se stessi parlando con la tua migliore amica.

Alla tua vera migliore amica.

Ma non a quella amica alla quale racconti solo parte dei tuoi pensieri.

Scrivi alla migliore amica che sa tutto di te. Quella alla quale hai fatto conoscere i lati brutti ed i lati belli del tuo carattere. Quella alla quale hai raccontato vittorie e fallimenti come un fiume in piena.

Quella che non ti ha mai giudicato.

E se invece ti è più facile aprirti con un estraneo, pensa a lui quando scrivi il tuo diario.

Sì, lo so, ti sembra strano e il contrario di quanto ti ho raccontato poche righe più su.

Ma fidati di me, il tuo diario sarà il tuo “estraneo” solo all’inizio.

Man mano diventerà la tua vera essenza e tu diventerai la tua migliore amica.

Molto spesso è più facile aiutare gli altri, ascoltarli raccontare la propria vita piuttosto che ascoltare se stesse.

Perché ci sono verità di noi che riteniamo scomode. Che ci fanno paura.

Sai perché ci fanno paura?

Perché non le conosciamo.

Non le abbiamo mai affrontate, non ci siamo mai parlate onestamente a tu per tu, non le abbiamo mai analizzate come invece facciamo con le verità che ci raccontano i nostri amici.

Ci sentiamo in dovere di ascoltare gli altri ma non noi stesse.

Ci sentiamo in dovere di dedicare il nostro tempo agli altri ma non a noi stesse.

Ora quel momento è arrivato.

Dedicati del tempo.

Apri il tuo diario, scrivi la data e l’ora di oggi e parla a quella che diventerà la tua migliore amica.

La migliore versione di te stessa.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Accedi a contenuti esclusivi, Guide, Template e tanto altro per iniziare il tuo percorso di Crescita personale e professionale a 360°. Tranquilla, so che il tuo tempo è importante. E odio lo spam. 🙂

Il mio metodo

In questo capitolo, ti svelerò il mio metodo.

Alt.

Come ti dicevo qualche riga più su, il mio vuole essere un suggerimento.

Un suggerimento a te da parte mia, come se tu fossi la mia migliore amica.

Considerato che sono dell’idea che il tempo sia il bene più prezioso a nostra disposizione, non ti farò perdere tempo.

Puoi starne certa.

Bene, sei pronta?

Iniziamo.

Il diario del mio cuor

Dopo aver cercato in lungo e largo i tipi più particolari di diario, ho incontrato questo Quaderno.

Sì, è un semplice quaderno comprato su Amazon con pagine bianche divise da puntini.

Non ha date predeterminate né sezioni dedicate alla lista degli obiettivi della settimana.

Non ha nemmeno ultime pagine dedicate alle liste di libri da leggere o film da vedere assolutamente entro l’anno.

Insomma, non una durata predeterminata, non si tratta del “Diario 2020”.

Solo fogli bianchi.

Ti starai chiedendo perché.

Diverse ricerche americane hanno provato come il processo creativo della nostra mente raggiunga il massimo della sua espressione quando non ha limiti o regole da rispettare.

Foglio bianco e penna, sempre stati la soluzione a tutto.

Prediligere un foglio suddiviso solo da puntini, ti permette di avere comunque una linea da seguire (non solo metaforicamente parlando), ma non imbriglia la tua mente in obblighi e doveri.

Quando sei davanti al tuo diario devi sentirti libera.

Libera di essere te stessa al 100%.

Questo discorso applicalo anche alla scelta della copertina.

Deve trasmetterti felicità, voglia di aprire quella porta e voglia di vedere quel diario in giro per casa.

Ecco, punto importante.

Non mettere quel diario nel cassetto, nascosto da occhi indiscreti.

Questo vale anche se hai un compagno o dei figli che vivono nella tua stessa casa.

Sii chiara con loro e con te stessa.

Quel diario sei tu e devono rispettarti.

Non esiste lettura di nascosto e, soprattutto, non devono trattarlo con superficialità.

Devono vederlo come una forma di rispetto verso te stessa.

Perché dovresti avere quel diario in giro per casa?

Perché vederlo ti ricorda l’importanza che ha per te.

L’importanza che tu hai agli occhi di te stessa.

Ti ricorda che devi fermarti e dedicarti tempo, anche se ciò vuol dire toglierlo a qualcosa o qualcun altro.

E credimi quella copertina colorata ti invoglierà a prenderlo in mano ed iniziare a scrivere.

“Tutto molto bello, ma Marianna, tu concretamente come imposti il tuo diario?”

Ok, ti racconterò tutto.

Ogni domenica sera creo la mia tabella di marcia per la settimana successiva.

Concretamente prendo due pagine di seguito e tiro giu delle linee.

Una colonna iniziale per scrivere il titolo di ogni cella e sette colonne a seguire, una per ciascun giorno della settimana.

Cosa inserisco in ogni cella?

Dipende dagli obiettivi che ho e cosa voglio tenere sotto controllo.

Prima di tutto, penso a cosa è importante per me durante la giornata, cosa voglio monitorare.

In questa fase della mia vita, dove sono presa da tanti obiettivi diversi tra loro, preferisco avere sotto controllo le costanti delle mie giornate:

  • Obiettivi del giorno
  • Allenamento fisico ed alimentazione
  • Tempo dedicato allo studio e temi approfonditi

Ogni sera definisco gli obiettivi del giorno successivo.

3 obiettivi, non di più.

Elenco puntato e parole chiave.

Ps. Da qualche settimana ho sostituito questa tabella home-made con una fantastica agenda. Ha una suddivisione settimanale, nella quale ogni giorno è suddiviso in blocchi da 15 minuti, perfetti per organizzare le tue giornate dalle mille attività.

E, rullo di tamburi, ha anche una fantastica sezione dedicata agli obiettivi della settimana. E, ti dirò di più, all’inizio di ogni mese hai a tua disposizione anche la possibilità di fare una programmazione completa dell’intero mese! (Non so se riesco a trasmetterti la mia emozione e felicità quando parlo della mia fantastica Agenda, ma ti assicuro che sono davvero al settimo cielo!)

Sarà perchè ho impiegato davvero tanto tempo a trovare un’agenda che rispondesse alle mie (tante) esigenze. E ora che l’ho trovata non la mollo più. Ti consiglio di dare un’occhiata, ti assicuro che ti semplificherà la vita in una maniera assurda.

Soprattutto se come me hai tante idee per la testa e vorresti giornate da 24.000 ore. 🙂

Che ansia, potrai pensare.

Ma invece ti svelo un trucco, che ho imparato da un mio grande mentore.

La tecnica dello schiavo e del comandante

Al termine della tua giornata di lavoro sii tuo il comandante. Definisci quello che vuoi fare il giorno successivo.

La mattina sii il tuo schiavo, fai tutto ciò che ti ha chiesto il tuo comandante la sera prima. Senza pensare, senza cercare scuse.

In questo modo avrai 3 volte la possibilità di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato la sera prima.

Come influisce questo sul tuo cervello?

Tutto parte della mente. Prima c’è la mente e poi l’azione.

Procedere con questa tecnica ti permetterà di agire subito, generando un feedback positivo per il tuo cervello che inizierà la sua giornata già avendo ben chiaro cosa dovrà fare.

Non hai già un senso di sollievo?

Attenzione.

Per non avere l’effetto contrario e il senso di frustrazione dovuto al non raggiungimento degli obiettivi prefissati, ricorda di darti dei piccoli obiettivi, sfidanti per te ma non impossibili.

Ad esempio, non potrai inserire “Perdere 2 kg” il lunedi mattina se fino alla domenica sera non hai prestato attenzione alla tua alimentazione.

Potrai invece inserire “Rispettare il piano alimentare” il lunedì mattina oppure “Non mangiare dolci”.

Questo attiverà una sensazione di sfida nel tuo cervello che ti spingerà a fare di tutto, soprattutto a lottare con te stessa, per raggiungere quell’obiettivo.

E non deludere te stessa.

Potrai inserire “Perdere 2 kg” nella tua casella del lunedì di almeno un mese dopo.

E vedrai che dopo un mese di “Rispettare il piano alimentare” nella tua casella obiettivi ogni giorno raggiungerai il grande obiettivo della perdita dei 2 kg senza nemmeno accorgertene.

Ricorda che il percorso di miglioramento non è fatto di sole vittorie.

Devi allenarti e darti tempo.

Solo chi riesce ad essere costante è un vero campione.

Come ti dicevo, nelle mie giornate do particolare importanza all’allenamento fisico ed al rispetto di una corretta alimentazione.

Anche questi due temi rientrano nella tua crescita personale.

So che potrà sembrarti strano.

Ma ricorda che il nostro cervello non ragiona a sezioni separate.

Ma di questo ti parlerò più avanti.

Cosa è importante per me

Ogni giorno voglio monitorare i seguenti fattori chiave:

  • Se faccio l’allenamento fisico previsto nel piano allenante fornitomi dalla mia Personal Coach
  • Le sensazioni che provo al termine dell’allenamento
  • Se rispetto il piano alimentare fornitomi dalla mia Personal Coach
  • Le sensazioni che provo rispetto al cibo nel corso della mia giornata
  • I litri di acqua che bevo

“Cosa centra tutto questo con la crescita personale?” starai pensando.

Fermati un secondo e rifletti.

Ho inserito questi punti nella mia tabella giornaliera perché sono delle nuove abitudini che sto inserendo nella mia normalità.

Sì, delle nuove abitudini.

Anche se fanno parte della mia vita da 6, 7 o 8 mesi sono nuove abitudini.

Come puoi pensare che bastino 2 settimane per imparare ad essere costante nei confronti di una nuova abitudine se per 28 anni questa non ha fatto parte della tua vita?

Ogni giorno per questo motivo monitoro la mia forza di volontà e le mie sensazioni nei confronti di queste nuove abitudini.

E non lo faccio solo per darmi la pacca sulla spalla se creo una tabella perfetta.

Lo faccio per capire cosa è andato storto ed identificare come apportare un miglioramento.

Lo faccio perché magari oggi non avevo voglia di allenarmi ma l’ho fatto comunque.

E dopo l’allenamento mi sono sentita piena di energie e felice.

E tutto questo lo scrivo nella casella “Sensazioni da work-out” e mi sarà d’aiuto se il giorno dopo non avrò voglia di allenarmi.

Perché a colpo d’occhio leggerò come mi sono sentita il giorno prima e questo sarà per me una spinta a mettere tuta e scarpe da ginnastica ed iniziare il mio allenamento.

La nostra mente ha bisogno di stimoli. Deve essere educata.

E solo noi possiamo farlo.

Ultimo tema che mi preme monitorare nella mia giornata è il tempo dedicato allo studio o al mio progetto personale.

Se hai letto la mia storia, sai che faccio un lavoro che occupa molto tempo delle mie giornate.

Che vivo lontano dalla mia famiglia in una grande città chiamata Roma.

Che lavoro ad un’ora e trenta di metro da casa mia e che ogni giorno devo districarmi tra traffico, caos e perdite di tempo.

Però se c’è una cosa che continua ad essere presente nelle mie giornate è lo studio.

Mi piace studiare e mi piace crescere professionalmente e personalmente.

E anche se ho un lavoro che mi rende felice credo fermamente che nella vita bisogna sempre creare le giuste condizioni per continuare a migliorare.

Per questo motivo, voglio monitorare questa variabile.

In maniera semplice, scrivendo solo se ho dedicato tempo allo studio. Semplice Sì o No.

Questo mi permetterà di fare un bilancio a fine settimana e definire i punti di miglioramento per la settimana successiva.

E invece come mi regolo per le pagine bianche ed i discorsi con me stessa?

La tabella che ti ho descritto qualche riga più su è il riassunto della mia settimana, la spinta per il giorno successivo basata su quanto fatto il giorno precedente.

La mia guida o tabella di marcia.

“Ma come Marianna avevi detto che non bisogna imbrigliare il proprio cervello”, starai pensando.

Esatto. Non bisogna imbrigliarlo ma è essenziale dargli delle linee guida.

Per non perdersi nel caos dei pensieri.

I tuoi pensieri saranno oggetto delle pagine bianche successive.

Le pagine bianche sono il vero discorso con me stessa.

La mattina, la sera prima di andare a dormire o il pomeriggio durante la pausa caffe dal mio lavoro, mi siedo apro il mio diario e scrivo.

Mezza pagina, due righe o 10 pagine non importa.

L’importante è prendermi del tempo per trascrivere nero su bianco quello che in quel momento mi passa per la testa.

Non c’è un tema che devi rispettare, ne tantomeno devi creare un diario dedicato al lavoro ed uno dedicato alle sensazioni sull’allenamento.

Ricorda che il tuo cervello non è in grado di scindere quello che succede nella tua sfera personale da quello che succede nella tua sfera lavorativa o durante il tempo che dedichi alle tue passioni.

Per questo motivo, il consiglio che mi sento di darti è scrivi tutto quello che gira nella tua testa.

Non importa se un giorno scriverai che sei in crisi con il tuo ragazzo e il giorno dopo invece scriverai la lista dei libri di business che vuoi assolutamente leggere o il riassunto del corso di formazione più figo che tu abbia mai fatto.

Insomma non devi creare sezioni per la tua creatività o orari da rispettare per iniziare a scrivere.

Fallo e basta. Lascia andare la tua mente.

Se non è mai stata una tua abitudine e hai paura di non essere costante, memorizza questa frase.

Quando vuoi parlare con te stessa prendi penna e diario e chiama te stessa.

E’ il regalo più grande che tu possa farti.

Ultimo consiglio prima di salutarti.

Inizia oggi, non aspettare a domani.

Pensa alla regola dei 3 secondi.

Se aspetti più di tre secondi per fare una cosa che reputi difficile per te, la tua mente ti porterà alla luce tutti le scuse per cui non dovresti farlo.

Fai. Agisci. Inizia tu a manovrare la tua mente.

Mi piacerebbe conoscere la tua esperienza in merito.

E se non l’hai mai fatto, se ti va, commenta questo post raccontandomi il perchè e le paure che ti hanno bloccata ad iniziare questo percorso.

Poi torna su questo post tra un mese e raccontami nei commenti come un mese di diario ha iniziato a cambiare la tua mente.

Aiuterà me a conoscerti ed aiuterà tante altre donne ad iniziare.

Buon inizio.

Un abbraccio,

Marianna

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

Ti potrebbe piacere:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *