In questo articolo ti parlo dell’importanza di Linkedin per la costruzione del tuo personal brand come immagine di te come professionista online e offline.

Ti svelerò 5 facili trucchi per applicare la SEO al tuo profilo Linkedin e attirare l’attenzione di recruiter o potenziali clienti in soli 30 minuti.

Pronta?

Iniziamo

Perchè Linkedin?

Nel corso degli anni, ho fatto tantissime modifiche al mio profilo Linkedin per renderlo più attraente agli occhi dei recruiter ed aumentare le possibilità di essere contattata risparmiando il tempo necessario per i lunghi processi di candidatura online.

Diciamo che fino a qualche tempo fa non avevo idea di che cosa fosse davvero Linkedin, o meglio, la mia interpretazione del funzionamento di questo social network a quanto pare era un po’ distorta.

Ammetto anche che per un periodo ho sottovalutato completamente l’importanza di Linkedin nelle fasi di “non ricerca di lavoro”. E ho scoperto che questo è l’errore che fanno tante altre persone..

L’errore principale che si fa quando si pensa a Linkedin è pensare che questo social network (perchè è un social network a tutti gli effetti) serva solo quando sei alla ricerca di lavoro. Molto spesso si pensa che non serva o comunque non sia rilevante costruirsi una presenza su Linkedin anche quando si ha il lavoro dei sogni o semplicemente non si ha voglia di cambiare.

Voglio essere sincera con te: anche io ho fatto e continuo a fare alcuni degli errori principali. Ma nel corso degli ultimi mesi ho deciso di impegnarmi un po’ in più nel miglioramento della mia presenza su Linkedin.

Come al solito quindi mi sono buttata a capofitto in articoli, video tutorial e chi più ne ha più ne metta per cercare di risolvere il mio problema.

Oggi voglio condividere tutto questo con te, per aiutarti a comprendere concretamente l’importanza di essere presenti (bene) su Linkedin e svelarti alcuni piccoli trucchi che potrai applicare a partire da oggi.

Pronta?

Che cos’è Linkedin?

Linkedin è uno dei social network più famosi al mondo e ad oggi conta circa 14 milioni di iscritti in tutto il mondo.

Fermati un secondo a pensare: 14 milioni di persone con le quali potresti potenzialmente entrare in contatto.

Pensa a quante possibilità hai di trovare l’occasione, il lavoro o il cliente della tua vita attraverso questa piattaforma e soprattutto pensa a quanto potrebbe essere facile!

La maggior parte delle persone crede che Linkedin sia nato come social network per la ricerca del lavoro. In realtà non è cosi. Linkedin in realtà nasce per connettere i professionisti di tutto il mondo con una maggiore facilità e dar vita a collaborazioni senza distanze per aiutarli a diventare più performanti. 

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L’importanza del network per la tua crescita personale e professionale

Ti consiglio quindi di soffermarti sul fatto che il vero motivo della nascita di Linkedin non è la creazione di un mezzo per la ricerca di lavoro, quanto la nascita di un luogo virtuale nel quale poter agevolare il networking per facilitare la nascita di relazioni di tipo professionale.

Il funzionamento di Linkedin infatti si basa sulla Teoria dei sei gradi di separazione: secondo la Teoria sociologica dei sei gradi di separazione ognuno di noi può essere collegato ad una qualunque altra persona attraverso un catena di conoscenze e relazioni che comprende non più di sei intermediari.

Cosa vuol dire tutto questo?

Un’affermazione così potente indica che tutti possiamo entrare in contatto con tutti. Che non esistono limiti né distanze ma che  con un po’ di ingegno e di lavoro potenzialmente potresti conoscere infinite nuove persone che potrebbero essere di concreto aiuto nella tua crescita professionale e personale.

Cosa indica tutto questo?

Linkedin è uno dei più importanti social network per fare personal branding.

Oggi è sempre più importante dare importanza alla creazione del proprio personal brand, soprattutto nel contesto attuale privo di barriere geografiche dove praticamente tutto è a portata di click. 

Linkedin è quindi una vetrina pazzesca per metterti in mostra e raccontare al mondo chi sei attraverso il tuo personal brand. 

Cosa si intende personal brand? Tutto quello che ha a che fare con l’immagine che le altre persone hanno di te. A prescindere dal tuo lavoro è sempre più importante investire tempo nella creazione del tuo personal brand. Dedica il giusto tempo a definire l’immagine di te come persona e professionista.

Come puoi ottimizzare il tuo profilo?

Piccolo spoiler per te: come già ti ho raccontato nella Newsletter, questo blog nasce come una parte di un mio sogno più grande. Puoi considerarlo come il primo pezzo di un grande puzzle che ho in mente e sul quale sto investendo tutta me stessa. 

Questo Blog nasce per essere un “posto sicuro” per te e per tante altre donne che vogliono migliorare se stesse a 360 gradi attraverso un percorso completo di crescita personale e crescita professionale.

A breve si concretizzeranno tante nuove idee e progetti, per rendere La migliore versione di te stessa un punto di riferimento per la crescita personale e professionale al femminile e una community di donne con uno stesso obiettivo: rivoluzionare se stesse. 

Torno quindi al mio spoiler: a breve lanceremo una sezione del Blog dedicata alle partnership con altre donne per servizi e attività dedicate alla crescita personale e professionale femminile a 360 gradi. Un vero e proprio punto di riferimento nel quale potrai trovare l’esperta pronta ad aiutarti a risolvere le tue esigenze e necessità quando ne hai bisogno.

Insomma, #womensupportingwomen. Mi raccomando, stay tuned. 🙂

Dopo questo piccolo spoiler torniamo a noi.

Prima cosa che ti consiglio di fare per capire il punto di partenza della tua presenza su Google: apri una pagina in anonimo su Chrome o su Internet Explorer e fai una ricerca con il tuo nome.

Sì, devi proprio cercare te stessa su Internet. Obiettivo? Capire quali informazioni, foto o notizie appaiono sul tuo conto.

Questa è la prima attività che fa ogni recruiter appena riceve la tua candidatura. 

Per facilitare tutto questo, ti consiglio di pensare a Linkedin come un vero e proprio motore di ricerca. Il funzionamento di Linkedin può essere paragonato a tutti gli effetti al funzionamento di Google. Ne deriva quindi che anche qui sarà necessario fare determinate attività per aumentare la tua visibilità e aumentare le possibilità di essere contattata.

Importante quindi è anche applicare i principi della SEO al tuo profilo.

Che cos’è la SEO? SEO sta per Search Engine Optimization,che tradotto letteralmente vuol dire “ottimizzazione per i motori di ricerca”.

In parole semplici, fare SEO su Google significa riuscire a posizionarsi nella prima pagina di risultati su Google e quindi riuscire ad intercettare al momento giusto le esigenze della persona che sta effettuando la ricerca.

Allo stesso modo, fare SEO su Linkedin implica che in caso di ricerca da parte di un utente di Linkedin il tuo profilo appaia tra i primi risultati per alcune determinate caratteristiche ed esigenze.

Fare SEO include un insieme di attività che i marketer fanno quotidianamente per rendere i siti web, i blog o le pagine di vendita dei prodotti visibili nei primi risultati di Google.

Con questo cosa voglio dirti?

Tutto questo discorso, implica che se il tuo profilo Linkedin risulta essere ottimizzato per la SEO avrai molte più possibilità di essere intercettata dai recruiter in caso di ricerca su Linkedin di candidati con le tue stesse caratteristiche.

E’ quindi sbagliato dire che Linkedin non funziona. Devi cambiare approccio ed iniziare a pensare che, come qualsiasi cosa, tu puoi sempre cambiare una certa situazione passando all’azione.

In questo caso, l’azione consiste nel dedicare qualche ora del tuo tempo a migliorare la tua immagine su Linkedin.

So che dopo quello che ti ho appena raccontato il tuo cervello starà impazzendo mandando messaggi del tipo “Lascia perdere” “E’ complicato, perdi solo tempo” “Non sarai in grado” eccetera eccetera.

Bene, come sempre faccio in questo Blog vengo in tuo soccorso prima che il tuo cervello ti spinga a smettere di leggere e ad uscire dal mio Blog. 🙂

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Io che arrivo in soccorso del tuo cervello 🙂

3 consigli rapidi per te per fare SEO sul tuo profilo Linkedin in 5 minuti

Trova 5 parole chiave.

Focalizza la tua attenzione su 5 parole chiave che ti identificano. Se stai cercando lavoro, devono essere vicine al lavoro che desideri o per il quale vuoi essere contattata. Se invece sei alla ricerca di nuovi clienti o vuoi far conoscere la tua attività, seleziona 5 parole chiave relative al tuo business. Non basta quindi solo indicare il tuo lavoro attuale nella tua descrizione. Per renderti visibile, è fondamentale che tu inserisca anche determinate parole chiave funzionali al tuo obiettivo.

Primo trucco? Clicca sulla barra di ricerca nella sezione Jobs di Linkedin ed inserisci la job description del lavoro al quale sei interessata. Sicuramente si aprirà una lista con i lavori al momento disponibili per quella data posizione. Clicca su uno di questi e leggi la descrizione inserita dall’azienda. All’interno della descrizione troverai delle parole chiave in grassetto, ripetute più volte o con hashtag. Prendile e mettile della tua job description. Più facile di cosi! 🙂

Secondo trucco? Prendi una delle parole chiave selezionate e fai una ricerca su Google Trends. Questa è una chicca per le più precise e per quelle un po più smanettone, ma ti assicuro che è davvero fantastica. La prima volta che sono entrata su Google Trends (da marketer curiosa) sono rimasta senza parole: mi si è aperto davvero un mondo. Su Google Trends hai a portata di mano tutte le ricerche fatte da qualsiasi utente in qualsiasi parte del mondo filtrate per parole chiave.

Pensa alla mole di informazioni pazzesche che potrai trovare una volta inserita la tua parola chiave su Google Trends. Avrai accesso ad una vista completa e approfondita di tutte le ricerche fatte su Google nel mondo e quindi del potenziale di ricerca (quindi l’interesse) per quella data parola. Credimi, investi anche solo 10 minuti del tuo tempo e ti si aprirà una porta a mille opportunità.

In termini pratici, cosa implica tutto questo? 

Ti faccio un esempio pratico. Ipotizziamo che tu stia cercando il tuo primo lavoro nel mondo del marketing e sei particolarmente interessata a tematiche relative al digital marketing. Prima di tutto mi congratulo con te: il mondo del marketing è vastissimo ma pazzesco! (ovviamente parlo da Marketer in erba 😛 ).

Stai quindi definendo la parola chiave da inserire nel tuo profilo linkedin. Ecco cosa appare su Google Trends se fai una ricerca per parole chiave “Marketing” e “Digital Marketing”.

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Il fantastico mondo di Google Trends

Come puoi vedere, il numero di ricerche fatte per parola chiave “Marketing” è di gran lunga superiore rispetto a “Digital Marketing” trattandosi ovviamente di un settore come il Marketing molto ampio paragonato ad un settore un po più ristretto come il “Digital Marketing”.

Trattandosi della tua prima esperienza lavorativa, la scelta più corretta per aumentare la tua visibilità potrebbe essere quella di selezionare come parola chiave “Marketing” aumentando quindi la possibilità che il tuo profilo venga intercettato. 

Ti preciso ovviamente che nel Blog condivido trucchi, strategie e approfondimenti frutto del mio studio e della mia esperienza nel corso di questi anni. Frutto anche di tanti esperimenti fatti su me stessa 🙂 Quindi ti consiglio di provare e sperimentare quanto più possibile.

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Fai le tue ricerche

Terzo trucco? Una volta individuate le tue parole chiave del cuore inseriscile in ogni sezione del tuo profilo Linkedin. OVUNQUE. Non limitarti quindi alla sola sezione introduttiva, ma inserisci queste parole chiave in qualsiasi sezione del tuo profilo: dalla sezione dedicata alle esperienze professionali a quella dedicata alle competenze.

Ricorda che quanto più quella parola sarà presente nel tuo profilo, tanto più Linkedin collegherà il tuo profilo durante le ricerche.

Una volta fatto tutto questo, puoi essere soddisfatta di te stessa: in soli 5 minuti avrai ottimizzato il tuo profilo Linkedin secondo le parole chiave più rilevanti per il tuo obiettivo.

Tuttavia un profilo Linkedin di successo non si basa solo ed esclusivamente sull’ottimizzazione delle parole chiave. Per poter ottimizzare il tuo profilo Linkedin e renderti visibile a quanti più recruiter possibili, devi considerare tante altre variabili.

In questa guida troverai le variabili principali per poter ottimizzare il tuo profilo in meno di 30 minuti. 

Cosa aspetti?

L’importanza della foto su Linkedin

Ricorda sempre che hai una sola occasione per fare una buona prima impressione. Con questo voglio dirti che dovrai attirare l’attenzione del recruiter grazie a diversi elementi, tra questi fondamentale è la scelta di una foto profilo professionale.

Immagina che ti stai presentando ad un cliente o ad un futuro recruiter attraverso il tuo profilo Linkedin e la tua foto profilo dovrà immediatamente dare alla persona che hai davanti una certa immagine di te. Ovviamente dovrai selezionare una foto professionale che rispecchi il più possibile quello che sei e soprattutto che vuoi mostrare.

Consiglio da marketer: prima di caricare la foto sul tuo profilo Linkedin, salvala sul tuo pc con “Nome_Cognome_Job Title”… anche questo viene considerato dall’algoritmo di Linkedin!

Job title

Attenta alle informazioni che inserisci in questa sezione. Ricorda sempre che tutte le informazioni che inserisci nel tuo profilo Linkedin hanno l’obiettivo di rendere il tuo profilo visibile a quanti più recruiter o potenziali clienti possibili. 

Non fare l’errore che facevo io fino a qualche mese fa: non inserire la tua attuale posizione lavorativa così come è chiamata all’interno del tuo organigramma. Questo perchè potrebbe creare confusione e non far comprendere di cosa ti occupi effettivamente.

A me è capitato proprio con il mio ultimo lavoro. Come ti ho raccontato, al momento sono Responsabile del reparto Sviluppo Prodotto – Area servizi a valore aggiunto, in una multinazionale che opera nel mercato dell’energia rinnovabile. Da organigramma aziendale, la mia area è chiamata “Smart Home Department” ma in tutto il mondo si associa il termine “smart home” con la domotica. Fino a qualche mese fa cliccando sul mio profilo Linkedin avresti trovato “Responsabile Smart Home” come job description. Cosa succedeva? Per mesi sono stata contattata da aziende per propormi collaborazioni o prodotti in ambito domotica.

Come vedi, il mio vecchio job title ha creato non poca confusione. Pensa solo che potresti perdere potenziali offerte di lavoro non dedicando la giusta attenzione a questa parte del tuo profilo Linkedin.

Per essere sicura di scegliere il giusto job title, fermati un secondo al target al quale ambisci e da chi vuoi effettivamente essere contattata. Ricorda che la prima cosa che le persone guardano quando entrano in contatto con il tuo profilo Linkedin è il tuo nome e il tuo job title.

Quindi no emoticon, no faccine mi raccomando!

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No colori, no faccine please

Sezione Sommario o In primo piano

In questa sezione puoi dare libero sfogo al racconto dei tuoi successi e degli elementi più rilevanti del tuo percorso personale e professionale che vuoi mettere in risalto e che credi possano essere utili per far capire chi sei veramente.

Ad esempio, se hai fatto un webinar particolare o se hai partecipato ad un corso di formazione su alcune tematiche rilevanti per il lavoro per il quale ti stai candidando, inserisci tutto in questa sezione.

Fai capire chi sei dal punto di vista professionale e personale.

Per rendere più accattivante il contenuto di questa sezione immagina di avere solo 1 minuto per raccontare chi sei ad un perfetto sconosciuto. Vendi te stessa. Sii accattivante, spingi le persone  a contattarti. Racconta in breve chi sei, chi si deve rivolgere a te e i messaggi principali che vuoi veicolare a chi visita il tuo profilo. 

Fai attenzione. Non devi ripercorrere il tuo curriculum, devi venderti. Se ad esempio hai ottenuto un risultato pazzesco, metti i numeri. Ovviamente è fondamentale che tu riesca a sostenere quanto presente sul tuo profilo Linkedin in fase di colloquio. L’importante è che tu faccia capire forte e chiaro chi sei. 

Ti svelo un trucco. Prendi carta e penna e scrivi la risposta a questa semplice domanda. 

Perchè dovrebbero scegliere me? Capisci il tuo perchè.

Nel dare una risposta a questa domanda, a me ha aiutato tantissimo guardare questo fantastico TedX di Simon Sinek. Ti assicuro che saranno 5 minuti ben spesi.

Sezione esperienze

Dopo averti raccontato quello che è successo a me quando non ho dedicato la dovuta attenzione nell’indicare il mio job title, avrai capito che è essenziale dettagliare al meglio le informazioni che inserisci in questa sezione.

Inserisci quanti più dettagli possibili in merito al tuo lavoro e alle tue attività: fai capire esattamente di cosa ti occupi, dai informazioni sul tuo lavoro che siano comprensibili anche a persone non appartenenti alla tua azienda. Attira la loro attenzione. 

Esperienza lavorativa

Se sei laureanda o sei alla ricerca di un lavoro in un settore diverso da quello nel quale lavori, ti consiglio di precisare che sei, ad esempio, laureanda in una disciplina e che ambisci ad entrare in un determinato business.

In questo modo riuscirai a mostrare alle persone non solo chi sei oggi ma soprattutto chi vuoi essere in futuro. 

Se invece al momento non stai lavorando, ti consiglio di indicare il periodo in cui hai terminato il precedente rapporto lavorativo senza inserire frasi come “Disperata” o “senza lavoro”.

Ricorda che i recruiter effettuano le loro ricerche per Job Title! 

Sezione Competenze

Questa è una delle sezioni più sottovalutate e meno utilizzate. Non immagini quanto questa possa essere utile per ottimizzare il tuo profilo Linkedin ed aumentare la tua visibilità sul social network.

Ti svelo un altro piccolo trucco. Fatti furba, cerca nella sezione Jobs di Linkedin il lavoro per il quale vorresti inviare la tua candidatura e seleziona alcune delle competenze presenti nella Job description. Attenzione: non ti sto dicendo di fare copia e incolla di tutto quello che è presente nella job description.

Al contrario usa questa azione come uno strumento per fare un check sulle tue competenze e verificare quelle in tuo possesso. Una volta selezionate, inseriscile nel tuo profilo. Non immagini quanto questa azione migliorerà il tuo posizionamento in maniera esponenziale. 

Attenta alle impostazioni del tuo profilo

Eri a conoscenza del fatto che anche con un profilo gratuito puoi definire una serie di impostazioni che possono tornarti molto utili?

Iniziamo dalla prima sezione, cioè Preferenze account.

In questa sezione puoi definire tutte le informazioni riguardanti il tuo profilo personale, tra cui nome, località e settore, e le preferenze sul tuo sito, tra cui la lingua che andrai ad utilizzare, come vuoi che venga visualizzata la tua foto profilo e le opzioni di sincronizzazione.

Suggerimento personale: ti consiglio di non sincronizzare il tuo profilo Linkedin ai tuoi contatti. Nel caso in cui tu dovessi farlo, ogni tuo contatto riceverebbe in automatico una email per informarlo che sei su Linkedin, inviando in automatico una richiesta di connessione. Te lo sconsiglio perchè è più opportuno inserire sempre un messaggio quando si invia una richiesta di connessione

Sezione visibilità

In questa sezione puoi controllare chi vede la tua attività e le tue informazioni su Linkedin.

Nella sezione “Opzioni di visualizzazione profilo” potrai scegliere se essere in modalità pubblica, rendendo visibile a tutti il tuo nome e le tue informazioni principali, o se procedere in modalità privata, rendendo visibile il nome dell’azienda per la quale lavori oppure eliminando del tutto ogni informazione.

In questo modo, se ad esempio, stai cercando informazioni sul HR al quale vuoi inviare il tuo CV, sarai sicura che in nessun modo riuscirà a risalire alla tua ricerca! ?

Altra sezione importante è quella relativa al tuo profilo pubblico.

Come ti ho raccontato qualche riga più su, Linkedin è usato come un vero e proprio motore di ricerca.

Va da sé quindi che devi rendere il tuo profilo quanto più appetibile possibile anche agli occhi di coloro che non sono ancora nella tua rete. Per fare questo, è necessario rendere il tuo profilo Linkedin quanto più organizzato e lineare possibile.

In questa sezione potrai scegliere cosa rendere visibile a chi ti cerca online senza aver effettuato l’accesso su Linkedin.

Ti consiglio di approfondire questa sezione, troverai tanti spunti interessanti e opzioni che la maggior parte delle persone nemmeno conosce.

L’importanza di avere un profilo organizzato

Pensa ad una cosa molto importante. Quando invii una richiesta di connessione ad un potenziale contatto su Linkedin, quella persona cliccherà sul tuo profilo Linkedin per visualizzare le informazioni su di te. Nella maggior parte dei casi, se non hai un profilo completo,. avrai serie difficoltà a far accettare la tua richiesta di collegamento. .

Attenzione a come costruisci il tuo network. Non devi accettare tutti. Pensa alla vita reale, potresti mai pensare di avere contatti con 1000 persone? Di costruire relazione con tutte queste persone? La risposta è sicuramente no.

Ricorda sempre che linkedin è nato e serve per costruire relazioni, quindi è essenziale che nel tuo network siano presenti i tuoi prospect o le persone che potrebbero essere interessate ai tuoi contenuti o ai tuoi servizi.

Ad esempio i tuoi amici di quando andavate a scuola insieme che ora fanno tutt’altro potrebbero essere interessanti per te? Non ha forse più senso aggiungere al tuo network HR che potrebbero essere potenzialmente interessati al tuo profilo e ai tuoi contenuti?

Quindi in parole povere, chi devi inserire nel tuo network?

Ti do un consiglio applicato su me stessa dopo diversi corsi e approfondimenti sull’argomento:

  • Cerca tra i contatti delle persone alle quali sei interessata
  • Collegati ai tuoi ex colleghi e ai tuoi colleghi attuali. In questo modo potrai apparire nella sezione “Persone simili a…” e quindi renderti visibile al recruiter
  • Collegati ai tuoi clienti o ai tuoi fornitori
  • Approfondisci le persone che hanno visitato il tuo profilo 
  • Collegati ai competitor! Potrai accedere in maniera rapida ai contenuti condivisi o ai quali hanno messo like

Come usare Linkedin se hai un’idea di business?

Pensa solo che su Linkedin quando consigli o interagisci con un post la tua rete sarà informata di quanto hai appena fatto.

Allo stesso modo, se tu commenti il post di qualcun altro diventerai visibile alla rete di quella persona. Immagina l’impatto su quel prospect: in un secondo sarai visibile all’interno del suo network!

Ricorda sempre di taggare la persona che ha creato il post così da aumentare e migliorare l’interazione con il tuo profilo Linkedin grazie alle tue condivisioni.

Per creare un network è necessario interagire con le persone e una delle problematiche con le quali ci confrontiamo è la solita sindrome dell’impostore, che colpisce purtroppo tante donne che pensano che, non essendo le massime esperte di quel particolare tema, non dovrebbero esprimere la propria opinione pubblicamente su Linkedin.

Beh, abbandona tutte le tue credenze e inizia.

E’ sempre giusto condividere la propria opinione, far conoscere il proprio pensiero e modo di lavorare o affrontare i problemi.

In un primo momento potresti anche interagire tramite messaggio privato: in questo modo rimarrebbe una conversazione a tutti gli effetti tra te e l’interlocutore senza risultare visibile alla tua rete.

In ogni caso, non preoccuparti troppo: dare contenuti di valore anche se non si è i massimi esperti è sempre un punto a tuo favore.

Il tuo piano editoriale

Sì, linkedin è a tutti gli effetti un social network e come qualsiasi social network per raggiungere risultati straordinari è necessario non farsi prendere dal mare magnum delle possibilità ma focalizzare la propria attenzione su un piano editoriale ben preciso.

Sia che tu sia su Linkedin per cercare lavoro, sia che tu sia su Linkedin per farti conoscere per i servizi che offri il piano editoriale e la creazione di contenuti per la tua rete sono un elemento essenziale sul quale devi puntare per ottenere il massimo beneficio.

Ma concretamente, come puoi fare?

Consiglio personale: attira contatti per il valore che offri.

Crea contenuti di valore che aiutino concretamente il tuo network e non solo. Ricorda che chi consiglia i tuoi post sponsorizza il tuo post anche a tutta la sua rete, rendendolo visibile a tantissime persone in pochi secondi.

Devi essere costante, coerente e consistente.

Linkedin è un ottimo canale per ottenere nuovi clienti ma devi obbligatoriamente dedicargli il giusto tempo un po al giorno.

Conclusioni e buon lavoro

Linkedin è come il tuo biglietto da visita, uno dei metodi per fare promozione di te stessa e delle tue skill, un modo concreto per creare e valorizzare il tuo personal brand.

Pensa solo che quando costruisci in maniera concreta il tuo personal brand su Linkedin mostri non solo a te stessa ed alla tua rete chi sei e come lavori, ma anche quanto tempo investi nella promozione di te stessa.

Tutto ciò denota abilità di marketing, utili anche se ti occupi di altro nella vita e non sei interessata a lavorare in questo settore.

Per questo motivo, già da oggi dovresti iniziare a dedicare del tempo alla costruzione della tua immagine su Linkedin proprio come investi tempo nel tuo lavoro giorno dopo giorno. 

Ultimi due consigli prima di metterti all’opera:

  • Seleziona la funzionalità Open to work solo per i recruiter, non visibile a tutti. In questo modo i recruiter della tua azienda non potranno sapere che sei alla ricerca di nuove opportunità
  • Assolutamente vietato fare l’upload del tuo curriculum! Se un HR vuole entrare in contatto con te, in questo modo avrà una motivazione valida per farlo!

Spero che questo articolo possa aiutarti concretamente a migliorare la tua visibilità su Linkedin: bastano solo 30 minuti per ottimizzare il tuo profilo Linkedin al meglio ed iniziare a costruire il tuo personal brand a partire da oggi.

Ti aspetto nei commenti,

Un abbraccio,

Marianna

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Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

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