Side project – o business secondario – e lavoro principale – magari da dipendente.

“Marianna, ma come fai a trovare il tempo per gestire il tuo Blog e il tuo lavoro a tempo pieno?”

Questa è una delle domande che ricevo più spesso tramite email.

Tante ragazze che seguono questo Blog (PS. Grazie di cuore!) e che sono iscritte alla Newsletter sono solite farmi questa domanda.

In questo articolo, voglio raccontarti la mia esperienza sperando che possa esserti utile per decidere di lanciarti in quel progetto al quale pensi da un po’ o di credere finalmente nel tuo sogno nel cassetto.

In alcuni casi, non serve credere che esista solo il bianco e il nero.

Il mondo è fatto di sfumature.

Ecco, guarda alla possibilità di avere contemporaneamente il tuo lavoro da dipendente e il tuo business secondario proprio come ad una delle tante sfumature (e possibilità) della vita.

Prima di andare avanti, se sei capitata per la prima volta su questo Blog, è giusto fare prima le dovute presentazioni!  🙂

Mi chiamo Marianna, ho 29 anni (compiuti da poco 😛 ), sono Marketer e Product Manager in una multinazionale e la creatrice del Blog Lamiglioreversioneditestessa.net, nel quale parlo di crescita personale e professionale per donne ribelli.

Da sempre sono appassionata di crescita personale, trascorro il mio tempo libero studiando e approfondendo tutto quello che mi capita sotto mano sul Marketing e sullo Sviluppo Personale.

Sì, lo so, forse ti sembrerò una nerd. 🙂

Lo ammetto, un po’ lo sono davvero. 🙂

All’inizio del 2021, ho lanciato questo Blog per rispondere ad una sorta di “missione” che sentivo di dover seguire da un po’: condividere con quante più donne possibili tutto quello che studiavo, approfondivo ed imparavo durante il mio percorso di crescita personale e professionale.

Per dirla tutta, questo Blog nasce come un modo per mettere in pratica tutto quello che ho studiato e che continuo a studiare da autodidatta.

Copywriting, SEO, tecnicismi da nerd per la creazione del Blog (Ah, quasi dimenticavo. Ho creato il Blog tutto da sola, studiando giorno e notte. E non ne capisco niente di informatica!), psicologia, marketing e chi più ne ha più ne metta.

Diciamo che questo Blog è il mio piccolo grande progetto personale, che spero possa essere d’aiuto ad altre donne nel percorso per la realizzazione dei propri obiettivi.

Non mi dilungo oltre, trovi tutta la mia storia qui.

Al momento, sono l’unica persona ad occuparsi del Blog.

A 360 gradi, 7 giorni su 7. 

computer collegato al sito del blog su un copriletto fiorato
La prima versione di homepage del Blog 🙂

Come potrai immaginare, ho dovuto fare un immenso lavoro su me stessa dal punto di vista dell’autodisciplina e della costanza, per riuscire a portare avanti questo progetto insieme ad un lavoro a tempo pieno da dipendente (9-10 ore al giorno, 5 giorni a settimana) ed alla mia vita privata.

Non ti dirò che è una passeggiata ma, credimi, non è difficile come sembra.

Come mi è sembrato di percepire da alcuni commenti e dalle diverse email ricevute, tante altre donne di questa Community si trovano nella mia stessa situazione.

Forse tu fai parte del Team “ho un sogno nel cassetto che vorrei realizzare ma non so da dove partire” o del gruppo “Aiuto, sto impazzendo tra il mio lavoro da freelancer e quello da dipendente!”.

Bene, se fai parte di uno di questi due team o se sei semplicemente curiosa, in questo articolo troverai tutte le risposte alle tue domande.

In questo articolo, ti parlerò della mia esperienza e di quello che concretamente faccio per riuscire a districarmi in questa mia “doppia vita”.

Come al solito, sarà un articolo molto pratico e concreto.

Ti assicuro che potrai mettere in pratica tutti i consigli non appena terminata la lettura!

 Bene, ora basta perdere tempo e passiamo ai fatti!

Sei pronta?

Iniziamo!

1. Le domande esistenziali

Una delle cose più importanti che puoi fare prima di iniziare un’attività secondaria – anche detta dai nostri amici inglesi “side-project” è scoprire cosa vuoi davvero da questa attività. 

Sono delle vere e proprie domande esistenziali, che ti consiglio di fare a te stessa in diversi momenti del tuo percorso.

Ti aiuteranno a comprendere meglio le tue aspettative e ti riporteranno nella giusta direzione.

  • Mi reputo una persona introversa o estroversa?
  • Mi piace l’idea di lavorare da sola o con le persone?
  • Voglio essere la boss di me stessa o lavorare per qualcun altro?
  • Voglio lavorare da remoto o voglio uscire di casa per andare a lavorare?
  • Sto cercando un side-project che non richieda troppa della mia attenzione o qualcosa che richiede pazienza e impegno per vedere i primi risultati?
  • Voglio guadagnare abbastanza soldi per unirli alle mie entrate dal mio lavoro principale o sto cercando qualcosa che mi permetta di lasciare il mio lavoro a tempo pieno?

Ora che hai risposto a queste domande, ti assicuro che avrai fatto chiarezza nel caos della tua mente e avrai un ottimo punto di partenza sul quale mettere le basi per il tuo side-project.

Ricorda sempre che, quando scegli di dare il via ad un tuo side-project, stai investendo il tuo tempo.

Anche se inizialmente potrebbe non essere necessario un investimento economico per lanciare il tuo nuovo business, sicuramente sarà necessario un investimento di tempo.

“Sì, vabbe, Mari ma alla fine non sto investendo soldi, visto che ho deciso di fare tutto da sola senza delegare nulla…”.

Eh no, mi dispiace ma questo non è corretto.

Devi pensare al tuo tempo come se fosse la tua moneta.

Quando non hai abbastanza soldi da investire nel tuo progetto, ad esempio per pagare un professionista al quale delegare parte del tuo lavoro, allora stai usando il tuo tempo come moneta di scambio.

Tempo o soldi sono facce della stessa medaglia.

E’ essenziale che tu ti ponga queste domande considerando sempre l’importanza del costo-opportunità.

Quando scegli di investire il tuo tempo o/e il tuo denaro in qualcosa, nello stesso momento stai scegliendo di non investirlo in qualcos’altro.

2. Crea un programma di lavoro che risponda alla tua realtà

Avere una routine e un programma prestabiliti, bilanciando il tuo side project e il lavoro a tempo pieno, è fondamentale.

Senza un programma, in pochissimo tempo ti sentirai sopraffatta e oppressa e potresti persino rinunciare al tuo progetto.

Ci sono passata anche io.

E non una volta sola!

Da brava multipotenziale, ho tante idee che girano nella mia testa, tanti progetti sui quali vorrei investire il mio tempo e le mie finanze per farli diventare dei veri e propri business profittevoli.

Ma, come ti ho raccontato, ho anche un lavoro a tempo pieno, che per ora non posso abbandonare.

Prima di affidarmi ad un metodo ed ad una organizzazione del mio tempo precisa, ho rischiato più volte di impazzire.

Come avrai notato, mi è anche capitato di non pubblicare sul Blog per settimane intere.

In quelle settimane, mi sono dedicata ad altri progetti, disperdendo le mie energie in maniera non efficace.

Per questo motivo, ti consiglio di non sottovalutare i benefici di una corretta pianificazione del tuo tempo.

Personalmente, ho usato diverse app, ma con scarsi risultati.

Alla fine ho risolto tutto affidandomi ad un metodo molto più semplice ed a portata di mano: Google Calendar.

Personalmente uso Google Calendar e lo consiglio vivamente perché puoi facilmente apportare modifiche al tuo calendario o tenere sotto controllo gli impegni dal tuo cellulare o da PC. 

tempo e soldi, due facce della stessa medaglia di un side project
Due facce della stessa medaglia

Consiglio importantissimo.

Quando crei il tuo programma settimanale e/o mensile, annota le ore che devi dedicare al tuo lavoro principale. 

Facciamo che lavori dalle 9 alle 18.

Blocca lo slot 9-18 nel tuo calendario inserendo come oggetto “Lavoro principale”.

In questo modo, avrai sempre chiaro che non potrai dedicare nemmeno un’ora di quel blocco al tuo side-project.

Come inserire il tempo da dedicare al tuo side project?

Crea uno slot chiamato “Side Project” dalle 8 alle 9 ogni giorno della settimana.

Oppure potresti svegliarti molto presto e lavorare al tuo side project dalle 6-9 del mattino. 

PS. Qualche mese fa, ho provato una vera e propria morning routine con sveglia alle 6 del mattino, che ha dato un boost assurdo alla mia produttività.

Se ti piacerebbe saperne di più, fammelo sapere nel commenti.

Tornando al tuo side project e alla tua nuova fantastica organizzazione, considerati gli impegni del tuo lavoro principale, potresti dedicarti al tuo side project solo nei fine settimana, liberando il tempo durante la settimana.

Supponiamo che tu voglia lavorare e lanciare il tuo side project, nel quale credi con tutta te stessa.

L’organizzazione della tua agenda potrebbe essere più o meno così:

  • Lavoro a tempo pieno: dalle 9 alle 18.30 nei giorni feriali. Considera non solo il tempo che dedichi al lavoro, ma anche il tempo dedicato agli eventuali spostamenti necessari per raggiungere l’ufficio
  • Side Project: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:00 alle 9:00, martedì e giovedì dalle 18.30 alle 20:30 e sabato dalle 09:00 alle 12:00.

Questo ti dà 10 ore a settimana 40/45 ore al mese per poter sviluppare e monetizzare il tuo side- project. 

3. Usa il tuo tempo libero con saggezza

Potresti avere un side project che richiede l’apprendimento di strategie di marketing e di vendita per poter aumentare le entrate del tuo business secondario. 

In questo caso, ti consiglio di approfittare di qualsiasi tempo “morto” per imparare nuove cose.

Un esempio semplice può essere dedicare il tempo del viaggio verso l’ufficio ascoltando podcast o audiolibri sui temi di tuo interesse.

Potrei consigliartene tantissimi – anche io trascorro in questo modo le mie due ore di viaggio quotidiane per raggiungere l’ufficio :).

In particolare, dedico tutti i momenti “morti” all’approfondimento di temi relativi al business, alla strategia aziendale, al marketing, alla negoziazione ed alle vendite.

Come sempre, se può interessarti ricevere una lista dei migliori podcast e delle migliori risorse su questi temi, scrivimi una email a marianna@lamiglioreversioneditestessa.net o lascia un commento sotto questo articolo.

Ovviamente questo ragionamento è valido anche se svolgi il tuo lavoro principale da remoto.

Puoi dedicare una mezz’ora tutti i giorni ad una bella passeggiata ascoltando i podcast più utili alla crescita del tuo business.

In questo modo, farai due cose utilissime per la tua salute e per il tuo side project! 🙂

E se invece il tuo side project riguarda il lancio del tuo Blog?

Beh, potresti dedicare il tuo tempo libero ad un corso o ad un podcast per imparare ad ottenere più traffico da Pinterest o da altri canali social.

Seguire un corso o ascoltare podcast o audiolibri nel tuo tempo libero può accelerare rapidamente la tua crescita personale e professionale.

E anche le entrate del tuo side project!

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4. Sii la tua priorità

Ora che stai cercando di far coesistere il tuo tanto amato e desiderato side project con il tuo lavoro a tempo pieno, potresti sentirti affogare. 

Ecco, potrei descrivere questa sensazione in mille modi diversi ma credo che non esista una definizione più adatta.

Voce del verbo “affogare”, sentirsi senza il respiro, sentire di non farcela più.

Dopo questa spiegazione tragi-comica – giusto per farti capire che ho provato anche questa meravigliosa sensazione – posso assicurarti che è qualcosa di più che normale.

Diciamo che, per raccontarla in maniera meno tragica, potresti sentirti sopraffatta o sovraccarica di lavoro.

Ecco perché la cura di te stessa deve essere SEMPRE una priorità.

Quando concedi a te stessa del tempo di qualità per rilassarti e fare le cose che ti piacciono senza alcuna pressione, riesci ad ottenere un immenso sollievo e, magicamente, riesci ad azzerare lo stress, grande ostacolo alla realizzazione del tuo side project.

Per questo motivo, nel corso degli ultimi anni, ho portato avanti un grande lavoro su me stessa per cercare, per quanto possibile, di gestire i periodi di lavoro eccessivi e le tante attività.

Non è facile, richiede tanta auto-analisi e disciplina, ma ti assicuro che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Ovviamente, quando ti parlo di “cura di te stessa” intendo qualsiasi cosa che ti renda felice e che ti faccia rilassare.

Potrebbe essere:

  • Leggere un libro in giardino sulla tua amaca baciata dal sole
  • Bere un caffè e chiacchierare con gli amici
  • Fare il bagno e ascoltare un audiolibro
  • Giocare con i tuoi cani al parco

Fai quello che ti procura gioia.

Lavora su te stessa per non farti sopraffare dallo stress e dalla cosiddetta “voglia di strafare”.

5. Stabilisci il tuo obiettivo di reddito

Usiamo il tanto amato potere della visualizzazione.

Immagina che hai creato il tuo side project, nel quale hai investito anima e cuore.

Ha iniziato a prendere vita, diciamo che sta facendo i suoi primi passi ed è quasi pronto a camminare da solo.

Una volta che hai il tuo side project ed inizi ad avere i primi guadagni, darti un obiettivo di reddito è quella cosa che ti da un boost in più per restare focalizzata su quello che hai creato e su cosa diventerà.

Questo è eccitante e motivante e soprattutto tiene il tuo cervello aperto all’idea di poter ottenere davvero una rendita da tutto il progetto che tu hai creato con le tue sole mani.

WOW!

Pazzesco, vero?

obiettivo di reddito e side project

Ad esempio, se sei un assistente virtuale e ti occupi di Pinterest, potresti darti come obiettivo l’entrata di un nuovo cliente al mese per poter avere un’entrata di 500 euro in più. 

Oppure darti come obiettivo 5 clienti in portafoglio per un’entrata totale mensile di 2.500 euro al mese.

It’s up to you, darling.

6. Chiarisci l’importanza del tuo side project alla tua famiglia

Avere un side project non vuol dire per forza avere meno tempo da dedicare alla tua famiglia o ai tuoi amici.

In alcuni casi, può essere un modo diverso per unirsi ancora di più.

Parla del tuo side project, non avere paura e non sentirti giudicata.

Raccontare cosa quel progetto significa davvero per te permetterà ai tuoi cari di entrare a far parte del tuo mondo e del tuo piccolo grande sogno imprenditoriale.

Una piccola precisazione non richiesta.

Non devi per forza parlarne con TUTTI i tuoi amici o con TUTTI i membri della tua famiglia.

Molto spesso potrà capitarti di non essere capita da alcuni amici o, più semplicemente, di sentire che il tuo sogno non è apprezzato come vorresti.

In altri casi, potresti essere tartassata da mille domande tra cui la più gettonata di tutte “Ma se hai già un lavoro a tempo pieno, chi te lo fa fare?”.

Amica mia, se avessi investito un euro ogni volta che mi hanno detto questa frase, adesso sarei milionaria.

Beh, NO PANIC.

Vuoi sapere come ho risolto questo problema ed eliminato tutti i rompicog…. dalla mia vita?

Semplicemente facendo una selezione.

Una selezione delle persone alle quali decido di parlare del mio progetto.

Semplice, no?

Non è detto che i tuoi migliori amici o i tuoi zii debbano sapere tutto di te e dei tuoi progetti.

E’ giusto così.

A volte alcuni commenti non richiesti possono buttarci giù e farci perdere di vista l’obiettivo e il nostro vero perchè.

La maggior parte delle volte questi commenti sono privi di malizia, ma sono fatti da persone che hanno un background ed un livello di conoscenza e di esperienza diverso dal nostro.

Per questo motivo, potrebbero non capirci, non credere nel nostro progetto come ci crediamo noi o, semplicemente, pensare che si tratti dell’ennesima passione del momento.

E da multipotenziale ti assicuro che non è poi così difficile trovarsi in questa situazione.

Segui il mio consiglio: condividi i tuoi sogni solo con chi è capace di apprezzarli.

Vivrai molto meglio.

E recupererai anche un sacco di energie!

7. Elimina le distrazioni

Eliminare le distrazioni è fondamentale quando cerchi di bilanciare diverse attività.

Quando riesci a rimanere concentrata, dai un boost pazzesco al tuo lavoro e la tua mente riesce a mantenere il focus su un flusso di energie regolare, che ti permette di gestire il tempo nel modo giusto. 

Pensa solo che quando cerchi di affidarti al potere del multitasking – male del nostro secolo! – costringi la tua mente a passare da un argomento all’altro senza sosta.

Tu come ti sentiresti?

Ma come puoi fare per eliminare concretamente le distrazioni?

Ti racconto alcuni dei miei metodi, come sempre mi farebbe piacere avere anche qualche tuo suggerimento. 🙂

  • Disattivazione delle notifiche sul telefono e sul PC
  • Usa le impostazioni dell’IPHONE sul monitoraggio del tempo di utilizzo
  • Disattiva l’accesso ai siti che ti distraggono, come Instagram, Pinterest e Facebook
  • Usare la tecnica del pomodoro – PS. Te ne parlerò in un articolo ad hoc!

8. Approfitta del  weekend

Devo ammetterlo, i fine settimana sono oro per chiunque abbia un proprio side project.

Solitamente, le persone che hanno un lavoro da dipendente a tempo pieno, hanno il sabato e la domenica totalmente liberi.

Tempo da dedicare al relax… o al proprio side project.

Consiglio pratico per sfruttare al meglio i fine settimana.

Prima ancora che inizi il fine settimana, crea un elenco di cose che vuoi fare per il tuo side project. 

Creando un elenco di cose che vuoi fare in anticipo, all’inizio del weekend potrai metterti subito all’opera, riuscendo a sfruttare il tuo tempo al massimo.

Ad esempio, se il tuo side project riguarda l’attività di Campagne su Facebook, il tuo elenco di attività potrebbe includere cose come:

  • Raggiungere 5 nuove aziende locali
  • Scrivere un elenco di 6 nuove aziende da contattare la prossima settimana
  • Completare 5 lezioni del corso avanzato di Facebook ADS.

Definisci i tuoi obiettivi realistici e tieni traccia di tutti i tuoi progressi.

Ti permetterà di avere più chiaro dove andare e da dove sei partita, due cose che ti daranno la giusta grinta per andare avanti e non mollare.

9. Crea le tue regole e datti i tuoi limiti

Ora che hai meno tempo, creare regole e darti dei limiti è fondamentale.

Quanto è importante per te il tuo side project?

Se vuoi che la tua attività secondaria si trasformi in un’attività a tempo pieno, devi trattarla come tale.

Hai che il sabato mattina lo dedichi al tuo side project e invece poi finisci per andare a fare il brunch con le amiche nel nuovo locale figo appena aperto, beh, amica mia, non stai rispettando i tuoi piani.

Se invece del tuo side project si trattasse del tuo lavoro a tempo pieno, ti comporteresti allo stesso modo?

Probabilmente no.

Attenzione però.

Se stai creando il tuo side project solo per per divertimento o per guadagnare qualche euro in più al mese, allora fai finta che non ti ho detto nulla.

Come al solito, it’s up to you, babe.

Capisci prima di tutto quanto è importante per te.

10. Fatti la domanda delle domande

Se potessi tornare indietro, sceglieresti di nuovo questo progetto?

Solo perché hai iniziato a lavorare ad un side project, non significa che devi mantenerlo.

Il tuo side project non ti procura gioia?

O credi così tanto nel tuo progetto al punto da pensare che possa farti raggiungere esattamente quello che desideri?

Solo tu puoi rispondere a questa domanda.

Non sottovalutare l’importanza di questa domanda, ti permetterà di fare chiarezza nel mare magnum delle possibilità ed aiutarti a scegliere quella da cogliere.

Scegliere di intraprendere un progetto, dedicarci tempo, soldi e passione non implica l’obbligo di non poterlo mollare!

Datti un periodo di tempo entro il quale far decollare il tuo progetto.

Lavora sodo, metti in pratica tutto quello che hai imparato, formati, cresci e impara sempre di più.

Poi prendi tutti questi ingredienti ed investili nel tuo progetto.

E se poi ti rendi conto che nonostante i sacrifici non è più il progetto giusto per te?

Ringrazialo, perchè ti ha comunque permesso di crescere come professionista.

Saluta il tuo side project e vai avanti.

La vita è troppo breve per leggere libri che non ci piacciono, figuriamoci per portare avanti progetti in cui non crediamo!

Ti aspetto nei commenti,

Un abbraccio,

Marianna

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Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

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2 commenti

  1. Ciao Marianna,
    Questo articolo mi ha aperto un mondo! Io fino adesso pensavo di avere due lavori, e invece no! Ho un lavoro per mantenermi e un meraviglioso side project che mi permette di realizzarmi!
    Ecco il mio side project è la guida turistica. Ho studiato e continuo ancora a studiare per farli sempre meglio. Utilizzo i weekend, le prime ore del mattino, le serate, le ferie… Ma forse tutto questo mi aveva fatto perdere di vista il rapporto con il mio compagno, per fortuna che è arrivato il Covid a ribilanciare tutto.
    Ora vado a rileggere e ad assaporarmi ogni singola parola che hai scritto. Grazie infinite!!
    Cristina

    1. Ciao Cristina, grazie mille per il tuo prezioso feedback! Sono felice di esserti stata d’aiuto, soprattutto a tarare nuovamente il tiro e ristabilire il giusto focus. Ricorda sempre di dedicare anche del tempo a te stessa ed al tuo mondo oltre al lavoro – ed al tuo side project – anche se vorresti trascorrere tutto il tuo tempo a lavorare al tuo business secondario! 😜 un grande abbraccio! Marianna

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