#progettocoraggio, la voce delle donne per le donne ?

Perseveranza e determinazione per trovare il Coraggio uscendo dalla propria zona di comfort.

La fantastica Donna della Community protagonista di #progettocoraggio è Giovanna Rossi, una giovane donna che ha deciso di mettere in gioco sé stessa e la propria crescita professionale uscendo dalla propria zona di comfort professionale.

Anche lei ha un elemento in comune con le altre donne di #progettocoraggio: la riflessione è tra le motivazioni del suo successo.

In questa intervista per #progettocoraggio, Giovanna ti racconta la sua storia di impegno, perseveranza e consapevolezza di sé stessa.

Sei pronta a lasciarti ispirare?

Iniziamo!

perseveranza e determinazione in un percorso di crescita personale e professionale.

Ciao Giovanna, raccontaci un po’ di te, della tua storia, dei tuoi sogni e delle tue ambizioni

Ciao Marianna, grazie per avermi dato la possibilità di essere ospite in questa fantastica rubrica.

Sono Giovanna una ragazza di 33 anni, profondamente convinta che l’impegno e la perseveranza paghino in qualsiasi ambito della vita.

La mia storia inizia a Schio provincia di Vicenza, dove sono nata e cresciuta, con valori forti legati al lavoro e all’importanza di mettere da parte per il futuro.

Ho scelto di laurearmi grazie al sostegno dei miei genitori e una forte dose di perseveranza, diventando Dottoressa in Direzione Aziendale.

Mi piace molto l’aspetto organizzativo e di gestione di un progetto fino a vederne il risultato. 

Fin da quando ero piccola, mia mamma mi diceva sempre che avrei dovuto ‘comandare’ qualcosa da grande e ammetto che credo che il mio sogno sia davvero un po’ quello.

Qualcosa in cui avrei potuto mettere tutta me stessa, la mia perseveranza e il mio coraggio.

Più che di comandare, però, si tratta di decidere di mettermi nelle condizioni di raggiungere un obiettivo con l’aiuto ed il supporto anche di altre persone.

Il mio sogno è lavorare sempre con persone al mio fianco, raggiungere la maturità lavorativa tale da riuscire ad avere un impatto positivo sulle loro vite aiutandole ad organizzare il loro lavoro, per raggiungere insieme nuovi traguardi.

Questo ben si sposa con la mia ambizione: gestire un’azienda proprio come fosse mia e crescere con essa.

Le tue parole trasmettono grande ambizione e passione. Raccontaci di un ostacolo che hai dovuto affrontare nel tuo percorso di crescita personale o professionale

L’ostacolo più grande che ho dovuto affrontare e che affronto tutt’ora è la mia ‘pigrizia’.

Nonostante io sia una persona molto energica, appassionata e tenace, una parte di me ama anche il ‘non-fare’. 

Da un anno circa ho scoperto che il periodo di stasi è un periodo che può dare origine a tanta creatività, anche se non sempre è facile capirlo.

Più che un ostacolo vero e proprio è qualcosa con cui sto convivendo e dal quale riesco a ricavare qualcosa di positivo.

Per crescere bisogna provare tante cose e gli ostacoli si presentano sempre quando si arriva a volere di più.

Forse è proprio in quell’attimo prima di capire che si vuole qualcosa in più che si rischia di diventare il primo ostacolo per noi stesse. 

Io lo sono spesso, perché fatico a capire subito cosa voglio dopo aver raggiunto quell’obiettivo… so solo che voglio qualcos’altro.

Un’altra difficoltà, molto più grande, infine, l’ho incontrata nel momento in cui ho dovuto prendere consapevolezza che sono in grado di fare da me, senza la mia mamma.

Lei era la mia più grande fonte di ispirazione, energia e consiglio.

Professionalmente e personalmente la sua perdita ha dato inizio ad un grandissimo cambiamento in me.

Quello che mi è successo è stato un grande dolore e anche un nuovo ostacolo nel mio processo di crescita, ma anche una spinta a reagire e a fare un salto nel futuro. 

Quali sono stati i più grandi blocchi che hai dovuto affrontare nel tuo percorso verso la migliore versione di te stessa?

Sicuramente uno dei blocchi più grandi è quello relativo alla sindrome dell’impostore e alla paura di non essere abbastanza, soprattutto ogni volta che inizio una nuova sfida.

Vuoi tantissimo qualcosa, lo ottieni e poi pensi: “Cavolo, e adesso che faccio?”.

Serve tempo per capire che tutto ciò che è nuovo ha bisogno proprio di tempo, affinchè possa entrare nelle nostre corde e possa entrare a far parte di noi. Per poi poter procedere come sempre con la dovuta determinazione e perseveranza.

Raccontaci del coraggio che hai avuto per riuscire a superarli, come si è manifestato concretamente? Come hai fatto a trovare il coraggio per superare tutti gli ostacoli?

Per iniziare mi sono fatta aiutare da una coach, con la quale ho avuto le ‘spintine’ a muovere i passi decisivi, una volta deciso che era arrivato il momento di farli. 

Ho scelto che dovevo rivoluzionare la mia vita, iniziando dal cambiare casa, andare a vivere da sola mettendo fine una convivenza.

Il coraggio è arrivato dopo che il dolore mi aveva logorata e dovevo tagliare di netto, anche qui aiutata da una grande donna.

Ma sapevo che avevo bisogno anche di un cambiamento di tipo professionale.

Così ho deciso di cambiare lavoro.

Ho deciso di mettermi in gioco e cambiare ruolo all’interno della mia azienda, scegliendo un ruolo che abbracciasse una vera e propria sfida, che mi permettesse di uscire dalla mia zona di comfort. Un ruolo che fosse esso stesso una vera sfida.

In sostanza, il coraggio l’ho trovato lasciandomi supportare da persone fidate e iniziando ad usare il mio coraggio, che a sua volta dava vita ad altro coraggio.

Secondo te, Come si fa ad avere coraggio? 

Come si fa ad avere Coraggio… credo più che sia qualcosa di innato in tutti noi.

Solo che alcune persone lo trovano e lo usano, altre no.

Credo fermamente che tutti noi possiamo trovare il Coraggio dentro di noi, perchè dentro ognuno di noi c’è qualcosa che ha bisogno di essere realizzato, qualcosa che fa muovere i primi veri passi nel nostro percorso di crescita e che ci fa dire “Io posso farlo, posso e devo andare avanti.”.

Proprio in questo caso si trova il coraggio per andare dove “la pancia” ti vuole portare per  trovare finalmente la vera soddisfazione e dare un senso al proprio progetto di vita. 

Se vi va di entrare in contatto con me, mi trovate su FB come Giovanna Rossi, su Instagram come gr_gio. Non vedo l’ora di conoscervi!

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Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

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