In questo articolo ti svelerò cosa succede alla tua mente quando decidi di iniziare un percorso di cambiamento e di miglioramento.

Ti racconterò come superare la paura e affrontare i blocchi che il tuo cervello ti impone quando decidi di fare il primo passo.

Infine ti svelerò come reagire alle critiche delle persone che non appoggiano il tuo cambiamento per trasformarle nella tua forza.

Sei pronta?

Bene, fai il tuo solito caffè, rilassati e buona lettura!

Che cos’è il cambiamento?

l'immagine descrive persone con un cartello che incita al cambiamento
It’s time to change

Tutti abbiamo paura del cambiamento.

Il cambiamento indica la necessità di fare uno sforzo per uscire dalla nostra comfort zone e mettere in atto azioni diverse da quelle alle quali siamo state sempre abituate.

Iniziare un percorso di cambiamento vuol dire smetterla di crogiolarsi nella versione attuale di se stesse e prendere una decisione. Fare un’azione. Decidere che è arrivato il momento per fare concretamente qualcosa di diverso.

Non giriamoci intorno, quando qualcuno che è attorno a te inizia ad avere atteggiamenti diversi rispetto a quello a cui sei sempre stata abituata dici che è diverso. Che sta cambiando.

Focalizza bene nella tua mente le emozioni che provi quando ti capita una situazione di questo tipo.

Smarrimento, confusione, voglia di aggrapparti a ciò che è sempre stato.

donna spaventata dal suo cambiamento. donna con i capelli biondi e le mani in avanti. Tutti abbiamo paura del cambiamento
La reazione del tuo cervello quando decidi che vuoi cambiare!

La reazione immediata è rifiutare ciò che sta succedendo e guardare al cambiamento come a qualcosa di sbagliato.

Tante persone hanno paura del cambiamento. Hanno paura di iniziare un percorso di cambiamento perchè spaventate dall’ansia di fallire e di non riuscire a raggiungere l’obiettivo che si sono prefissate.

Hanno paura di mettersi in gioco.

Le motivazioni che spingono la mente umana ad avere paura sono tantissime e diverse tra loro. Ma tutte hanno la stessa conseguenza: si genera una situazione di stallo.

Ti faccio un esempio.

Che cos’è il vero cambiamento. [Caso pratico]

Tu vuoi iniziare una dieta per migliorare il tuo aspetto fisico. Hai fatto tante diete in passato, sei andata da tanti nutrizionisti che ti hanno proposto tante diete diverse che hai iniziato a seguire senza riuscire ad essere costante.

In passato hai anche iniziato ad allenarti tuttavia non hai mai ottenuto i benefici che ti aspettavi.

Visti i risultati ti sei scoraggiata e hai iniziato a penare che non saresti mai stata in grado di raggiungere la forma desiderata o comunque raggiungere il tuo obiettivo.

Magari hai fatto diete troppo drastiche legate ad obiettivi a breve termine. O forse hai fatto diete per raggiungere un certo obiettivo in un determinato lasso di tempo, ad esempio volevi superare la prova costume o essere in forma per il giorno del matrimonio della tua migliore amica.

Nel corso dei tuoi (tanti) e diversi tentativi ti sei sempre posta un obiettivo che, quindi, una volta raggiunto ti avrebbe fatto sentire “arrivata”.

obiettivo come una task della tuo to-do-list
Ammettilo, hai considerato quel certo obiettivo come una task della tua to-do-list

Proprio come se una volta raggiunto avessi già ottenuto tutto dalla vita e quindi amen, ti saresti sentita in dovere di abbandonare tutti i buoni propositi ed iniziare a rimpinzarti di nuovo di pizza e patatine accompagnate da un calice di vino sul tuo comodo divano.

Ovviamente dicendo a te stessa che saresti diventata fighissima e che quindi te lo meritavi.

Tra i tanti tentativi, qualcuno è andato a buon fine. Sei riuscita ad entrare nel vestito per il matrimonio della tua amica e indossare un fantastico costume per la tua estate a Ibiza

Ok, matrimonio finito e estate passata.

Cosa succede adesso?

Il tuo modo di guardare al tuo obiettivo ha influenzato la mente. Ne deriva che una volta raggiunto la tua motivazione sparisce.

Totalmente. Non ne resta nemmeno l’ombra.

Ne deriverà che riuscirai a mantenere il risultato ottenuto solo per un limitato periodo di tempo pensando che il tuo dovere è finito.

Questo è proprio l’errore più grande che tu possa fare.

Il vero errore sta nel come hai guardato al tuo obiettivo.

L’hai sempre visto come una meta da raggiungere, come una meta nella quale piazzare la tua bandierina e poi passare avanti, abbandonarla come se niente fosse.

Ma una volta raggiunto cosa succederà?

Il tuo cervello si sentirà ARRIVATO. 

Una volta che ti guarderai allo specchio e vedrai l’addome che hai sempre desiderato, il tuo sedere come quello di Belen, allora un senso di immensa soddisfazione pervaderà il tuo cervello e puff tutto sparirà.

Si hai capito bene, tutto sparirà.

No non il tuo nuovo fantastico sedere o il tuo addome da grattugia.

Quelli rimarranno (per qualche settimana o forse qualche mese). 

Ma la tua motivazione, la tua dedizione all’obiettivo, la tua voglia di migliorarti, di imparare o di fare un upgrade di te stessa spariranno immediatamente.

Sai perché questo succede?

Perché hai dato un nome sbagliato al tuo obiettivo.

Hai sempre visto il tuo obiettivo come una cosa da raggiungere mettere in saccoccia e portare a casa non come un Percorso.

E’ arrivato il momento di iniziare a guardare al tuo obiettivo con occhi diversi.

Il cambiamento come percorso

Ecco è qui che volevo andare a parare.

Torniamo all’esempio di prima e cambiamo il nome del tuo obiettivo da “devo diventare una strafiga per la prova costume” a “devo essere una strafiga sempre e per sempre”.

Noti quanto sia grande la differenza? Riesci a notare l’impatto di questo cambiamento sul tuo cervello?

In questo modo il tuo cervello recepisce il tuo obiettivo non come una spunta da mettere sulla tua to-do-list bensì come un vero e proprio percorso, un cambiamento del tuo stile di vita finalizzato ad un continuo miglioramento di te stessa.

Definendo il tuo obiettivo con questo nuovo nome, il tuo cervello recepirà ogni allenamento o ogni giorno del tuo nuovo piano alimentare come un pezzetto del puzzle più grande, cioè il cambiamento del tuo stile di vita.

Non guardare al tuo cambiamento come ad una delle mille attività che devi fare ogni giorno. Guardalo e vivilo come un percorso, fatto di alti e bassi e finalizzato ad un cambio di mindset.

Altra cosa importante è non devi lasciarti influenzare dall’ambiente che ti circonda.

Ricorda che anche se ci hai provato altre mille volte senza riuscirci, anche se hai iniziato mille diete diverse nel corso degli ultimi anni e hai ripreso più kg di quanti ne dovevi perdere inizialmente, non è detto che fallirai un’altra volta.

La Te di oggi è diversa dalla te di qualche settimana, mese o anno fa.

Sei in evoluzione, come qualsiasi altra donna che ogni giorno impara qualcosa di nuovo.

La tua mente, giorno dopo giorno, elabora tutte le nuove informazioni che recepisce o che incontra nelle sue giornate e migliora la Te del giorno precedente.

Basta che hai ben chiaro questo concetto, devi metabolizzarlo per riuscire a comprendere a pieno il significato di quello che ti sto raccontando.

Molto spesso le persone, anche quelle a te più vicine, tendono a buttarti giù involontariamente quando cerchi di dare il via ad un cambiamento.

Torniamo all’esempio della tua dieta e del tuo nuovo piano alimentare.

Quante volte le tue amiche o i tuoi familiari ti hanno detto “ma cosa lo fai a fare stai già benissimo cosi!” oppure “mangia un po di pizza che ti farà mai stai sempre a dieta!”.

O peggio “quanto tempo durerai prima di abbandonare tutti i tuoi buoni propositi, come fai sempre?” (ho perso il conto di quante volte ho sentito questa frase rivolta a me e alle mie tante nuove abitudini).

Ecco. Fermati e respira.

So che l’hai provato anche tu.

Bene, in questo caso la tua risposta deve essere un bel sorriso. Basta.

Nessun commento, nessuna giustificazione, nessuna critica. Parleranno i fatti per te.

Ricorda sempre che le persone hanno paura del cambiamento. 

Hanno paura del cambiamento che dovrebbero mettere in atto loro stessi ma anche del cambiamento degli altri.

Una persona o una cosa che cambia non è la stessa del giorno prima. Per certi versi diventa una novità, qualcosa che ancora non si conosce, qualcosa che è diverso da ciò che era il giorno prima. Tante persone purtroppo sono spaventate da ciò che è diverso.

carton box and suitcases for relocation on bed
Immagina di impacchettare la vecchia versione di te stessa…proprio come in un trasloco

Per questo ti chiedo di non lasciarti influenzare dall’ambiente che ti circonda, ma di trovare la tua forza in frasi e critiche di questo tipo.

La tua forza per reagire e dimostrare a te stessa in primis che puoi farcela.

Pensa che ogni giorno sarai più forte del giorno prima.

Come trovo la motivazione?

Quando ti parlo di motivazione, devi osservare questo termine da diversi punti di vista e fasi nelle quali si manifesta.

Prima di tutto, hai la motivazione iniziale.

La motivazione iniziale è quella che ti da la carica di prendere e cambiare drasticamente le tue abitudini per iniziare a fare qualcosa di nuovo che non avevi mai fatto prima. 

Voglia di spaccare tutto, focus al cento per cento sull’obiettivo, concentrazione ai massimi livelli. Tutto bellissimo.

Cosa c’è alla base di questa motivazione iniziale?

Non ti accetti.

Non accetti la versione di te che sei stata fino a quel momento e che sei tutt’ora e decidi che è arrivato il momento di cambiare. 

Hai una spinta forte dentro di te che pero’ si alterna alla paura di non riuscire.

Cosa puoi fare per superare questo primo ostacolo?

Focalizza chi sei ora e chi vuoi diventare.

Visualizza nella tua mente il gap tra queste due versioni della stessa te, fallo tuo. 

Grande o piccolo che sia, tieni bene a mente che puoi superarlo.

Come costruisco la mia motivazione iniziale?

La motivazione non nasce spontaneamente. La motivazione iniziale è la più difficile da trovare.

Per trovare la motivazione iniziale dovrai superare l’inerzia.

Devi andare contro l’inerzia, scontrarti e vincerla.

La motivazione iniziale è la più difficile di tutte.

Ma concretamente come puoi trovarla?

  1. Inizia un passo alla volta.
    • Piano piano, poniti dei micro-obiettivi alla tua portata e non strafare
  2. Non focalizzarti sull’obiettivo finale.
    • Fatti questa domanda “cosa è cambiato oggi rispetto a ieri?” “che miglioramento di me stessa sono riuscita a fare rispetto a ieri?”. La vittoria si costruisce a piccoli passi
  3. Non puntare a raggiungere un certo risultato irraggiungibile in poco tempo.
    • Se non ci riuscirai, ti sentirai una fallita. E il tuo cervello registrerà questa emozione
  4. Crea dei nuovi rituali.
    • Associa la nuova abitudine a qualcosa che sei già solita fare abitualmente. In questo modo sarà più facile per te iniziare e il tuo cervello opporrà meno resistenza. Fai ragionare il tuo cervello per associazioni mentali
  5. Punta sulle alleanze.
    • Qualche riga fa ti raccontavo dell’importanza di circondarsi di gente che ti supporti in quello che fai. Ecco, circondati di persone che siano predisposte al tuo stile di vita. Non avere accanto a te persone che ti ostacolano. Nella prima fase della costruzione della nuova motivazione siamo facilmente influenzabili. Elimina queste persone dalla tua vita. Pensa a te stessa! Caccia la tua grinta e la tua forza di volontà!
  6. Trova almeno una persona che creda in te.
    • Basta anche solo una persona che creda in te per iniziare questo percorso di cambiamento con un po’ di leggerezza. Basta un’amica, un familiare, una conoscente, il tuo compagno. Una sola persona. Ricorda sempre che anche io sono la Tua Amica che crede in te ? Scrivimi quando vuoi, commenta gli articoli del blog, inviami una email quando hai bisogno. La mia porta sarà sempre aperta.

Tutti i punti di cui ti ho parlato qualche riga più su fanno riferimento alla motivazione iniziale.

La motivazione iniziale ha una caratteristica molto importante che devi tenere ben presente: è molto fragile. 

Per costruire la motivazione iniziale ti serviranno almeno due mesi.

E’ il periodo nel quale devi concentrare il massimo delle tue forze per svilupparla.

Solo cosi riuscirai ad iniziare un vero e proprio percorso. Smetterai di concentrarti su obiettivi a breve termine e stravolgerai il tuo mindset grazie allo sviluppo di una visione a medio-lungo termine che potrai applicare a qualsiasi attività vorrai iniziare.

Come costruisco la mia motivazione continuativa?

Una volta consolidata la motivazione iniziale e superati i fatidici due mesi, puoi finalmente parlare di motivazione continuativa.

La motivazione continuativa è la motivazione che ti accompagnerà per sempre.

Si, hai capito bene, per sempre.

Entrerà a far parte della tua nuova mentalità, del tuo nuovo mindset e ti permetterà di creare delle abitudini che faranno parte della nuova versione di te stessa.

Man mano che andrai avanti con il tempo, l’effort richiesto per portare avanti la tua nuova abitudine diminuirà sempre di più.

La nuova abitudine farà parte della tua nuova essenza. Diventerà per te normale fare cose che fino a qualche mese fa credevi impensabili.

Giuro, non lo dico come frase fatta o come partecipante a qualche corso di formazione sulla motivazione.

Come sai in questo blog condivido solo esperienze vissute sulla mia pelle, non mi innalzo a maestra o guru di qualcosa. Semplicemente condivido tecniche e strategie che si sono rivelate vincenti nel mio caso e che potrebbero esserlo anche per te.

Diciamo che voglio farti risparmiare la fatica di provare metodi diversi: preferisco darti subito il metodo che ha funzionato con me. ?

la metafora del percorso di cambiamento. donna che è davanti a un muro da scalare
Puoi paragonare la costruzione della tua motivazione consolidata alla scalata di questo muro

Torniamo quindi alla motivazione continuativa, che possiamo anche chiamare motivazione consolidata.

Per costruire la  motivazione consolidata passeranno dai 2 agli 8 mesi.

Si, immagino la faccia che stai facendo.

Eh si, ci vuole tempo. Ma i migliori risultati si ottengono solo con tempo e pazienza.

Ti servirà quasi un anno di buone abitudini. 

Quindi mettiti l’anima in pace e inizia ora.

Cosa succede quando raggiungo la motivazione consolidata?

I risultati ottenuti mano mano, le tue piccole vittorie, ti daranno la spinta ad andare avanti sempre.

Ogni giorno ti spingeranno a fare di più e a fare un upgrade della te stessa del giorno precedente

Le vittorie aumenteranno a dismisura e saranno recepite dal tuo cervello come feedback positivi.

I feedback positivi creeranno un feedback loop positivo nella tua mente (ti racconterò di più in un articolo specifico) e non potrai più farne a meno.

Cosa posso fare per raggiungere una motivazione consolidata?

Voglio darti qualche consiglio che può fare la differenza.

Leggi questa lista attentamente e non sottovalutare nemmeno uno dei punti dell’elenco.

Sono tutti essenziali per avere successo nel tuo percorso di cambiamento.

  1. Guarda ai risultati ottenuti a 360 gradi.
    • Esempio pratico della dieta e del nuovo piano di allenamento. Non guardare solo ai risultati fisici (ricordi i fantastici glutei di Belen?) ma anche ai risultati mentali (come è cambiato il tuo approccio all’allenamento? Fai meno fatica a rispettare la dieta? Hai piu voglia di allenarti?)
  2. Non porti sfide insuperabili!
    • Le sfide insuperabili sono per forza di cose, insuperabili. ? Quando non riuscirai a vincerle, ti sentirai afflitta e demotivata e darai modo alla tua mente e a te stessa di sentirsi sommersa da emozioni negative
  3. Non star male quando non riesci in qualcosa che ti eri prefissata.
    • Vuol dire semplicemente che ti sei data degli obiettivi fuori dalla tua portata (per ora). Resti comunque Wonder Woman!
  4. Piccoli obiettivi e piccoli passi ogni giorno sono meglio di niente.
    • Meglio poco per tanto tempo, che tutto subito e per poco tempo.
  5. Poniti obiettivi di processo e non di risultato.
    • Non avere fretta di raggiungere la meta, goditi il cammino
  6. Basta inventare scuse.
    • Se una cosa la vuoi, la ottieni. Ma devi prima di tutto volerlo.

La motivazione consolidata può durare per sempre?

Prima di lasciarti, voglio regalarti una lista di riflessioni che ti chiedo di iniziare a fare.

Ebbene si, amo le liste. 🙂

Ti assicuro che cambieranno il tuo modo di percepire te stessa e renderanno il tuo cambiamento molto più semplice.

  1. Dai un significato.
    • Ricorda alla nuova versione di te stessa il cambiamento che stai mettendo in atto. Ricordati che hai scelto di rivoluzionare te stessa. Sei una persona molto coraggiosa.
  2. Abbi speranza.
    • Abbi fede nel tuo cambiamento e guarda le cose in modo positivo, credi fermamente di potercela fare e di riuscirci. Non dire mai “Non ce la faccio”
  3. Fai pratica.
    • Fai ogni giorno una vita sana e un po’ di allenamento, se il tuo obiettivo è di rivoluzionare la tua persona. Non immagini quanto questi due aspetti influenzano la tua crescita personale
  4. Mostra il tuo interesse.
    • Racconta alle persone che ti circondano che il cambiamento che stai mettendo in pratica ti fa stare bene. Trasferisci il tuo coraggio agli altri, aiuta gli altri a sviluppare fiducia in loro stessi. Trasferisci a quante più persone possibili l’upgrade che stai facendo su te stessa.

Ricordati che la motivazione, sia iniziale, sia continuativa, puoi crearla solo tu con la tua forza.

Non dimenticare che chi è felice di se stesso, trasmette felicità e forza anche agli altri.

E soprattutto è in grado di affrontare la vita con un grande sorriso.

collage delle mille sfaccettature del cambiamento. la foto raffigura le emozioni che si alternano nella nostra mente quando decidiamo di iniziare un percorso di cambiamento.
Le mille facce del cambiamento 🙂

Allena la tua mente e i muscoli della gentilezza: è il regalo più grande che tu possa fare a te stessa.

Ti leggo nei commenti.

Un abbraccio,

Marianna

PS. Ti consiglio di approfondire questo tema in questo articolo, dove approfondisco il concetto di Percorso di Crescita360.

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Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

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