In questo articolo, voglio invitarti a riflettere su alcuni temi che molto spesso sottovalutiamo o, per dirla in maniera diversa, non sono oggetto della nostra completa attenzione.

Sarà un articolo un po’ più introspettivo rispetto agli altri contenuti del Blog, lo ammetto.

Vedilo più come un flusso di pensieri con la mia mente e con la mia coscienza che vorrei condividere con te, sperando che possa esserti utile.

Sei pronta?

Iniziamo!

Porta innovazione nel tuo percorso di crescita personale

Come ti ho già raccontato in questo articolo scritto qualche tempo fa, sono una grande appassionata di Marketing, Vendite e imprenditoria.

Appassionata nel vero senso della parola.

Sarei in grado di divorare libri interi, corsi di formazione di ore ed ore su tutto quello che riguarda il mondo del business.

(Sì, lo so, sono una fissata.)

Sono talmente tanto appassionata di questo mondo che mi capita spesso di trascorrere il mio tempo libero leggendo libri su questi temi, a volte abbastanza tecnici e specifici su determinati argomenti, altre volte, invece, più trasversali.

Nelle ultime settimane ho ripreso uno dei miei corsi preferiti sul Marketing e sull’imprenditoria digitale e mi è capitato di imbattermi in questa affermazione:

“Il lavoro di ogni imprenditore o innovatore è avere quanti più vuja-dè possibili ed imparare a lavorare su di essi.”.

Ecco, ora sicuramente starai pensando “Va beh, Marianna è impazzita, forse voleva dire “deja-vu… guarda come si diventa a passare tutto questo tempo a studiare…”.

emotional black woman yelling and touching head

Sorpresa.

Volevo proprio dire vuja-de, che come avrai immaginato, altro non è che il contrario di deja-vu.

(Ok, ora ti sto incasinando i pensieri lo so. Ma non mollare, continua a seguirmi e in pochissimo ti sarà tutto più chiaro.).

Che cosa si intende per “vuja-de”?

Essere in grado di vedere qualcosa che abbiamo già visto, con occhi diversi.

Possiamo riassumere il concetto facendo un esempio.

E’ come il caso di un imprenditore che deve guardare ad un nuovo prodotto, ad un nuovo mercato o ad un nuovo business per come potrebbe essere in futuro e non solo per come è nel presente.

Diciamo che si tratta di vedere le cose con occhi nuovi, da prospettive diverse.

Sì, ma cosa centra questo con il tuo percorso di crescita personale e professionale?

Pensa alla tua carriera, al percorso di studi che hai intrapreso, alle materie che hai deciso di approfondire.

Pensaci bene: quante volte hai preso una decisione su questi temi in maniera davvero consapevole?

Sei stata tu ad aver scelto di iscriverti all’Università o ti sei lasciata trasportare dal fatto che “era giusto così” o che tutti i tuoi amici avevano deciso di iscriversi?

Hai scelto tu di iscriverti ad Economia o hai seguito il consiglio dei tuoi genitori?

Hai scelto tu le materie da seguire all’università oppure hai seguito il piano prestabilito dalla tua facoltà?

So che si tratta di domande molto introspettive ed importanti.

Ma se ti fermi un secondo a pensare, ti assicuro che si accenderà una lampadina nella tua mente.

Con questo articolo e con queste domande non voglio dirti che hai sbagliato o che avresti dovuto agire diversamente.

Voglio solo farti aprire gli occhi sul fatto che, molto spesso, siamo delle vere e proprie vittime della società che ci circonda.

Dobbiamo anche ammettere che il contesto lavorativo ed economico attuale non è proprio dei più floridi.

Ma tu ne sei davvero cosi sicura?

Pensa solo ad una cosa.

Quante persone che conosci hanno deciso di iscriversi all’Università?

Immagino tantissime, ormai non si contano più.

Ciò implica che sempre più persone hanno intrapreso un percorso di studi che le ha spinte (per non dire obbligate) a studiare le stesse materie, dare gli stessi esami ed avere, quindi, uno stesso background al termine del percorso universitario.

Quante persone che conosci hanno deciso di continuare a studiare dopo la laurea, magari decidendo di specializzarsi in qualcosa totalmente lontano dal loro percorso di studi e da quanto imparato fino a quel momento?

Ecco che il numero si riduce tantissimo.

Quale è la differenza tra il primo ed il secondo gruppo?

Il primo gruppo – quelli che hanno deciso di “limitare” il loro percorso di studi al solo percorso universitario – avranno sviluppato competenze simili tra loro.

Il secondo gruppo – quelli che hanno deciso di continuare a studiare, leggere, approfondire e sfamare la propria curiosità – costituiscono un gruppo più ristretto e ogni membro di questo gruppo avrà un background diverso dall’altro.

Questo perchè qualcuno avrà scelto di approfondire il copywriting e le armi di persuasione, altri invece avranno scelto di approfondire scegliendo la psicologia sociale, altri infine amano leggere libri sul funzionamento del corpo umano e degli organi che lo compongono.

So che possono sembrarti temi scollegati l’uno dall’altro ma è proprio questo il bello!

Quando scegli di non mettere un limite alla tua conoscenza, quando approfondisci cose anche molto lontane dal tuo percorso o da un progetto di studio “ordinario” apri la tua mente a mille nuove idee ed opportunità.

Trova la tua unicità

Ma come si fa ad uscire dall’ordinario?

Pensaci, la società è mediocre.

Per questo spesso seguire le regole della società ci rende a nostra volta delle persone mediocri.

In questo mondo, la società ci spinge a fare quello che fanno tutti, facendoci, quindi, ottenere i risultati che ottengono tutti.

Lineare, no?

Per essere diversi e scegliere di studiare e fare qualcosa di diverso bisogna avere coraggio.

Tanto coraggio.

Sai perchè?

Purtroppo, ancora oggi, il diverso spaventa.

Le persone non investono il proprio tempo a cercare di conoscere quello che è diverso da ciò a cui sono abituati.

Per risparmiare tempo, criticano quello che non conoscono, trovando gli aggettivi più disparati.

Ecco perchè ti dicevo che per essere diversi, per fare qualcosa di diverso, occorre tanto coraggio.

Bisogna imparare a fregarsene del giudizio degli altri.

Proprio per questo motivo, essere diversi oggi è la strada più veloce per ottenere l’attenzione altrui.

Ma cosa puoi fare concretamente per riuscire ad identificare la tua diversità ed unicità?

  • Se tutti convergono, tu devi divergere. Ad esempio, scegli di seguire dei corsi che ti interessano e che altri professionisti come te non fanno
  • Sviluppa soft skills che altri del tuo settore non hanno
  • Investi il tuo tempo in competenze fondamentali che hanno fatto la fortuna dei grandi come l’educazione finanziaria, il public speaking e la comunicazione persuasiva.

Una delle domande che potrebbe venirti in mente è “Se tutto questo è davvero importante, perchè a scuola non lo insegnano?”.

Secondo te l’Università ti prepara a diventare forza lavoro o a realizzare il tuo progetto imprenditoriale?

Ricorda sempre che quello che decidi di approfondire e di studiare deve importare in primis a te.

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Non sprecare il tuo tempo

Un’altra cosa che mi ha colpito mentre seguivo il corso di cui ti parlavo qualche riga più su riguarda la gestione del tempo.

Sai che ognuna di noi butta talmente tanto tempo senza rendersene nemmeno conto?

Pensa a tutto il tempo che trascorri sistemando in maniera maniacale la tua casella email.

(So che lo fai…).

Beh, potrebbe sembrarti un ottimo modo per sembrare super organizzata.

In realtà, è un’enorme perdita di tempo.

Per dirla tutta, il 90% del nostro tempo viene sprecato.

Sprecato in micro-attività che non ci portano a nulla e che, soprattutto, non ci forniscono alcun beneficio concreto e misurabile.

Ma come puoi fare a scegliere dove investire il tuo tempo?

Quale è quell’insieme di attività su cui vale davvero la pena che ti concentri?

Tra i vari studi e letture sulla produttività e sulla gestione del tempo, mi sono imbattuta in queste poche e semplici regole che vorrei condividere con te.

Come sempre, spero che ti siano concretamente utili nel tuo percorso di crescita personale e professionale.

Segui il principio di inerenza

Se ti concentri esclusivamente su ciò che è davvero importante per te, otterrai una crescita più che proporzionale nel breve e nel lungo periodo.

Devi far tue solo esperienze, libri, studi e approfondimenti che siano davvero inerenti con il tuo percorso e con quello che vuoi diventare.

Il focus e la concentrazione, se potenziate e dirette verso un’unica direzione precisa e ristretta, diventano strumenti di creazione e realizzazione personale.

Un esempio pratico?

E’ risaputo che Bill Gates trascorra dei periodi di deep focus chiamati “Think Week”.

Durante queste settimane, si chiude nella sua casa sul lago e porta con sé solo una borsa con dentro tutti i libri che vuole leggere su un determinato argomento.

Esattamente, si parla di settimane intere dove la sua mente è concentrata su un unico tema.

Nessuna distrazione.

No multitasking.

Solo un deep focus su un unico argomento ed una pianificazione precisa e dettagliata delle diverse risorse alle quali affidarsi.

Bellissimo, vero?

Principio di rilevanza

Aiuta la tua mente a fare chiarezza su quello che reputa davvero importante.

Identificare chiaramente ciò che è davvero inerente rispetto ai tuoi obiettivi, ti permette di incanalare tutte le tue energie verso in un’unica direzione.

Un unico obiettivo al centro di tutta la tua attenzione.

In questo modo, sarai in grado di dedicare il 100% della tua attenzione a quell’attività che ti porta la maggior parte dei benefici.

Conclusioni e buon lavoro

Mi rendo conto che questo genere di discorsi e di concetti spesso possano sembrare un po’ distaccati dalla realtà.

Sono consapevole che riuscire a far entrare questi argomenti nella vita quotidiana è sempre più complicato.

Sei sempre più presa dai tanti impegni, dalle mille cose da fare e da quella to-do-list che continua ad allungarsi senza una fine.

So che introdurre questo nuovo modo di pensare e abbandonare l’idea che il multitasking sia la soluzione a tutto non sia facile come sembra.

Anche io ho impiegato diverso tempo per introdurre questi concetti in maniera pratica nella gestione della mia vita personale e dei miei progetti ma ti assicuro che da quando l’ho fatto non sono più tornata indietro. 😊

PS. Ti lascio con una domanda che a me ha aiutato tantissimo a fare chiarezza.

Cosa puoi eliminare di ciò che sei e che fai oggi per lasciare spazio a ciò che vorresti essere domani?

Ti leggo nei commenti,

Un abbraccio,

Marianna

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Chi sono

Ciao, sono Marianna Gaito e sono l’amica che crede in te.
Nel mio blog condivido trucchi e strategie di crescita personale e professionale per donne ribelli che vogliono cambiare il mondo.
Il mio sogno è far comprendere a quante più donne possibili il grande potenziale che ognuna di noi ha dentro di sé.

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